CESSIONE PALERMO

Esclusiva a Follieri scaduta
Si rivede Ponte

Esclusiva a Follieri scaduta, si rivede Ponte



 

Sarebbe già scaduta l'esclusiva concessa a Raffaello Follieri in merito alla cessione del Palermo.

Maurizio Zamparini si era già prodigato a correggere chi affermava che fra il patron e il businessman foggiano ci fosse un contratto preliminare già firmato, dicendo che si trattava semplicemente di una lettera di intenti per non trattare con altre cordate, ma il tempo concesso a Follieri pare sia già terminato. «Adesso non c'è nessuna esclusiva, ma alla fine era solo un impegno a non trattare con altre cordate»: queste le dichiarazioni del patron che di fatto pongono fine all'accordo di esclusività e rimescolano le carte in tavola.

 

Una semplice priorità dunque, e come afferma oggi Benedetto Giardina nel suo articolo per il Giornale di Sicilia sarebbe già scaduta nella giornata di venerdì l'esclusiva che si sarebbe invece dovuta estinguere mercoledì prossimo. Di conseguenza la trattativa per l'acquisizione del Palermo da parte di Follieri è tornata a proseguire di pari passo con quella di Antonio Ponte, ancora considerato da Zamparini il proprio candidato alla presidenza del nuovo consiglio di amministrazione. «Ricapitolando, dunque: non è cambiato granché. Zamparini gioca su tre tavoli, frase ormai emblematica di questa trattativa. E dal terzo tavolo non arrivano nemmeno risposte, dato che gli americani ancora non danno segni di vita alle condizioni attuali (15 milioni più altri 25 milioni per gli oneri di gestione e un eventuale bonus per la promozione in A»: queste le parole del giornalista della testata locale, che ribadisce come la cordata americana di cui parla il patron sia ancora defilata, mentre al contempo Follieri procede per chiudere dopo l'assemblea dei soci di venerdì e Ponte, dopo una settimana di silenzio, è tornato a farsi rivedere in pubblico.

 

L'imprenditore italo-svizzero era infatti presente allo stadio "Via del Mare" di Lecce per vedere la partita, presenza che, a pochi giorni dall'assemblea dei soci e della nomina del nuovo presidente, non risulta di certo casuale. Ponte aveva fatto perdere le sue tracce in concomitanza con l'accordo di esclusività raggiunto da Zamparini con Follieri e questo ai più aveva fatto pensare ad una uscita di scena quasi definitiva, ma come ribadito dal patron rosanero essendo l'esclusiva legata esclusivamente ad una lettera di intenti i contatti con Ponte non si sono mai fermati, e giorno 26 ottobre continua ad essere una data determinante per il futuro del Palermo.

 

«Una data nella quale si incroceranno i due negoziati. Perché se per Ponte può segnare il dentro o fuori, per Follieri potrebbe rappresentare lo snodo cruciale per convincere Zamparini»: scrive ancora Giardina, ribadendo però come prima ancora dell'assemblea dei soci si aspetta, entro giovedì, l'approvazione di bilancio da parte del collegio dei sindaci, condizione necessaria per sbloccare qualsiasi trattativa di cessione. In caso di mancata approvazione come prima cosa salterebbe la stessa assemblea dei soci di venerdì, e poi la conseguenza naturale sarebbe lo stallo delle transazioni dal momento che nessun investitore concluderebbe l'affare senza avere la certezza che i conti del Palermo sono a posto. 

 

Continua ad aleggiare quindi tanta incertezza in merito al futuro del club rosanero, con il rischio che si possa arrivare all'assemblea dei soci con Ponte unico candidato alla presidenza del club ma senza accordo per la cessione. A Zamparini infatti non basta l'offerta attuale del 10% delle azioni prese dal fondo Raifin e il pacchetto di maggioranza raccolto dagli altri due gruppi alle spalle, il patron vuole cedere tutto e per questo motivo Follieri rimane ancora il candidato numero uno per l'acquisizione del Palermo, con l'esclusiva scaduta ma ancora pienamente in corsa.






10 commenti

  1. AquilaRosanero 52 giorni fa

    I soldi di sono! Se li faccia dare dalla Alyssa! Com'è? E' sempre iddu? Ah come non detto....

  2. Claudio P. 52 giorni fa

    Per quanto soldi girano in queste candidature (zero) potrei propormi pure io per acquistare il 200% del Palermo con accoltellamento a destra. Il problema serio è che, o si trovano soldi, o si vendono / liberano una puocu di giocatori a gennaio, oppure mi sa che ci sarà qualche difficoltà seria in vista. Siamo per l a categoria un mastodonte che divora ingaggi da top manager. Non ce lo possiamo permettere.

  3. Paolo 53 giorni fa

    Ma bastaaaa. Ogni anno le stesse storie. Basta.

  4. rosario 53 giorni fa

    Una cosa è sicura gli servono urgentemente 15/20 milioni !!!

  5. Anarchico 53 giorni fa

    Democratico la diretta della settimana scorsa l'hanno fatta in questo sito però...

  6. Democratico 53 giorni fa

    @Anarchico La notizia dell'accordo con Follieri è di Repubblica

  7. wert 53 giorni fa

    Come diceva un vecchio trio comico:a me mi pare una strunzata Questo accordo non doveva scadere il 24 di ottobre? Però, la squadra ha vinto, riecco il Ponte con capitali freschi....... Se perdeva l'accordo con Follieri scadeva il 24 ottobre..... Zamperini...vendi è dedicati alla farsa.....

  8. Funk 53 giorni fa

    Non lo venderà mai organizzerà un'altra sceneggiata tipo caccaglini sperando nella promozione in caso contrario lo farà fallire come suo ultimo atto di amore verso i palermitani

  9. Anarchico 53 giorni fa

    Voi sabato 13 ottobre avete fatto una diretta in cui dicevate che era fatta con follieri. Come dicevo qualche giorno fa... Si danno notizie su qualcosa che non è nemmeno in programma (cessione societaria). Poi vi lementate che la gente attacca la stampa..

  10. AntiZampariniForEver 53 giorni fa

    Questo qui rischiamo, con Stellone, che come previsto non essendo un burattino, ma uno che sceglie da solo chi mandare in campo e soprattutto chi merita davvero di averlo sino a miglior vita..perché se lo porta in A possiamo dimenticarci di liberarci di questo squallido personaggio. Basta pochissimo per ricaricarlo a molla ....Non a caso non si parla più ,come prevedibile, di coloro che volevano acquistare al 100% il Palermo, ma come un fungo riappare il ponte di GENOVA che evoca nefasti e tristi ricordi. R.I.P

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