CAOS PALERMO

Repubblica: Cessione bluff? Ecco
il mister X legato a Zamparini

Repubblica: Cessione bluff? Ecco il mister X legato a Zamparini



Emergono nuove indiscrezioni intorno all'assetto societario del Palermo Calcio e la situazione diventa sempre più preoccupante. Secondo Repubblica Palermo dalle carte spunta infatti il nome di Corrado Coen, una sorta di "mister x" legato a Maurizio Zamparini e trait d'union con la Financial Innovations di Belli e Facile e il gruppo inglese condannato per bancarotta, inoltre le nomine del nuovo consiglio di amministrazione risultano sospese e la il Palermo Football Club Spa, garante del controllo della società di viale del Fante, risulta inattivo. 

 

Il quadro presentato, per quanto le visure della camera di commercio forniscano un quadro parziale della nuova proprietà del Palermo, risulta allarmante e con le casse societarie vuote il rischio penalizzazione diventa sempre più concreto. «La società che secondo gli annunci ha il controllo dell'Unione Sportiva Città di Palermo è inattiva. La scatola che avrebbe la proprietà di Nestorovski e compagni risulta costituita, ma ferma. “Impresa inattiva” non è proprio lo stato di un'attività che ha completato l'acquisto di una squadra di calcio in piena operatività. Altro elemento quantomeno curioso è che tutti i nomi dell'organigramma annunciato per il nuovo Palermo, dal presidente Richardson al collegio dei sindaci, non figurano nella società rosanero attiva e tutt'ora sotto il controllo per la normale amministrazione del vecchio cda presieduto da Daniela De Angeli»: così scrive Valerio Tripi nell'edizione odierna di Repubblica, aggiungendo come queste cariche risultino al momento nominati all'interno del Palermo Football Club Spa che per il momento risulta inattivo, ma non risultano invece nel Palermo di Foschi e Stellone

 

Novità anche per quanto riguarda la Mepal, società detentrice del marchio e acquistata da Sport Capital Group Investments, che dalle visure camerali aggiornate a ieri risulta sotto il controllo di Diego Paolo Zamparini, figlio dell'ex patron rosanero e attuale amministratore unico. Nonostante l'impresa sia ancora in fase di aggiornamento, dalle visure si legge che in questo momento si sta procedendo alla "ricostituzione pluralità dei soci": la situazione attuale vede quindi la Sport Capital Group Investments come proprietaria delle azioni, Diego Paolo come rappresentante dell'impresa e Alyssa socio unico, con sede al numero civico 16 di Allée Marconi in Lussemburgo, indirizzo ricunducibile a Maurizio Zamparini.

 

Dubbi anche sull'operazione closing, al centro di sospetti da parte di scettici e della procura, e sempre Tripi riporta che in una delle prime riunioni operative avvenute negli uffici milanesi di Abalone in via Tortona 37 risutano presenti Maurizio Zamparini, Maurizio Belli, Emanuele Facile, James Sheehan e Corrado Coen. «Coen entra in contatto con Zamparini proprio a luglio e cerca di mettere in piedi un programma di ristrutturazione aziendale per il Palermo che prevede la creazione di una rete che possa mettere al sicuro la società di viale del Fante da eventuali sviluppi delle inchieste che hanno portato Zamparini agli arresti domiciliari.Al di là dei trascorsi di Coen, con alcune condanne per reati finanziari alle spalle per bancarotta, è proprio lui l'uomo che unisce acquirente e venditore nella storia del closing. Il fondo maltese, al quale si arriva seguendo il filo dei soldi che in realtà nel nuovo Palermo non ci sono, è riconducibile a Coen che ha rapporti proprio con la maltese Abalone».

 

Proprio la maltese Abalone era incaricata di far transitare i 15 milioni di euro in contanti per l'aumento di capitale, ma il finanziamento ha tardato ad arrivare e si è dovuto optare per la soluzione "loan notes" per far fronte al problema capitali. I collegamenti continuano a ramificarsi tirando in ballo anche White, braccio destro di Coen, e inoltre la Financial Innovations di Belli e Facile ha lavorato con la Abalone di Coen nell'acquisizione di Almamedia editore del canale Pop Economy usato da Richardson e Zamparini per annunciare la cessione del club agli inglesi lo scorso 4 dicembre.

 

 

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5 commenti

  1. Aggregazione galattica lame rotanti 23 giorni fa

    La migliore telenovela mai ideata... Non vedo l'ora di conoscere i prossimi colpi di scena e soprattutto spero che continui con Zamparini e non termini mai!

  2. GIOVANNU 23 giorni fa

    Non si capisce che legami abbia Zamparini oltre al fatto di ad averlo incontrato dato che e uno degli attori coinvolto nell'acquisizione della societa. Vi sono altri legami. Coen ha altri rapporti di business con Zamparini. Ancora una volta l'informazione che fornite e solo paeziale.

  3. Zio Tibia 23 giorni fa

    Zamparini li aveva presentati come un gruppo dalle grandi potenzialità.... Marotta addirittura disse che il friulano aveva un gran bel progetto.... Prepariamoci al derby con il Catania....se ci va bene!

  4. Auguri 23 giorni fa

    Una società normale, a questo punto, con dichiarazioni di lega, scoop Repubblica, impiegati che vanno da Orlando, sarebbe uscita con una conferenza stampa in cui li manda tutti virtualmente a ca ga re, dicendo: qua ci sono i soldi entro una settimana in cassa, per l istituto bancario, dateci tempo che siamo appena arrivati, entro tot saranno depositate garanzie presso la banca x. Questo non sta avvenendo, neanche un comunicato chiaro. Mi pare evidente che non ci resta che prendere atto dell'ineluttabile. Almeno, se non ce la fate, vendete qualche giocatore.. immobilismo totale, imperdonabile

  5. Rubini 23 giorni fa

    E dai, con questi punti interrogativi. Il giornalismo non si fa con in punti interrogativi. Che fastidio, è tutto insopportabile. Risposte! Le domande si lasciano ai lettori. Chi se ne frega di Albalone in via Tortona 37. I fatti, le notizie!! Tra i fatti (recenti) c'è il pagamento degli stipendi arretrati; la prossima scadenza, relativa appunto agli stipendi, sarà tra una quindicina di giorni e serviranno tre milioni. Stessa somma, si presume, servita per pagare quelli arretrati. O no? Quindi, se stiamo al CRAC, evidentemente qualcuno, un matto, s'è divertito a 'strappare' tre milioni!

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