EDITORIALE

Palermo, i campionati si vincono
con la cattiveria

Palermo, i campionati si vincono con la cattiveria



Articolo a firma di Peppe Musso

Martedì con il cielo cupo a Palermo: un cielo cupo che è lo specchio dell'umore di moltissimi appassionati rosanero.

Ieri si è assistito ad un copione purtroppo già visto, un Palermo sicuramente volenteroso e ordinato, ma che non è riuscito ad avere la meglio di una Juve Stabia che tutto è sembrato tranne che una squadra forte ed impenetrabile. Partiamo da un assunto fondamentale: questa squadra è stata indicata da chi l'ha costruita come una potenziale vincitrice del torneo, e questo ovviamente fa alzare l'asticella delle aspettative, aspettative che fino ad ora sono state puntualmente deluse da un atteggiamento, specialmente in trasferta, troppo remissivo e rinunciatario.

Mister Filippi porta avanti delle idee di calcio offensivo, ma queste idee non si sono ancora tramutate in fatti. I rosanero spesso danno l'idea di accontentarsi, di non velocizzare la rimessa in gioco del pallone, di non credere alle ripartenze come si dovrebbe (e su questo ci sarebbe un altro grande capitolo da aprire, alcuni calciatori offensivi sia vecchi che nuovi appaiono totalmente av/

    /si dal sistema, non si capisce bene se per colpa loro o dell'allenatore). Non è nemmeno un problema di gioco, chi segue la serie C assiduamente sa bene che il calcio spumeggiante della Ternana dell'anno scorso è stato un "unicum": in serie C non si gioca, si vince sfruttando le poche occasioni che ti capitano, come ad esempio sta facendo molto bene il Bari che è già in odore di fuga, giocando male ma vincendo.

    In definitiva, se il Palermo vuole ancora credere, contro ogni ragionevole dubbio, ad un campionato da protagonista, deve darsi una svegliata immediatamente: nessuno si aspetta la bellezza, tutti pretendono la cattiveria.





5 commenti

  1. Giuseppe Mercurio 9 giorni fa

    Cattiveria si, ma con la testa, quella che ancora manca, soprattutto una testa unica per giocare tutti all'unisono, senza incorrere alle frequenti espulsioni che mettono ulteriormente in crisi quel poco di gioco

  2. Kmx 10 giorni fa

    Non sono d'accordo con l'articolo. La mancanza di un'idea di gioco è il problema principale. Contro la Juve Stabia per esempio si è visto agonismo ma anche solo palla lunga a scavalcare il centrocampo. Bisognerebbe capire perché con uomini concordati con la dirigenza questo anno Filippi sembra fare più fatica dell'anno scorso a proporre calcio.

  3. stadio 10 giorni fa

    Blackmamba, senza Mirri non saremo in serie D, come dici. Nessuna gratitudine, perchè fin adesso ottenne il nulla. Non esiste il fesso che investe nel calcio.

  4. Agg egazione galattica lame otanti 10 giorni fa

    Penso che sia p obabile una sconfitta casalinga cont o il Foggia domenica p ossima, alla quale segui ebbe l’esone o di Filippi.

  5. Blackmamba 10 giorni fa

    Non credo ci sia qualcuno che speri di vincere il campionato con questa squadra. Si arriverà ai play off e tranne un miracolo anche li perderemo. Non vedo elementi di spicco a parte Silipo, che pur molto giovane, ha destato l'apatia dei rosa. Per il resto siamo un p'ò meglio della passata stagione. I soliti dementi si lamentano di Mirri dimenticando che senza di lui starebbero in interregionale, LA GRATITUDINE questa sconosciuta. Spero e prego affinchè arrivi il pollo/fesso che rilevi tutto, e Mirri abbandoni un progetto in cui non può più mettere denari ne sopportare cotanta IGNORANZA.

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