CONFERENZA STAMPA

Futuro, Foschi e società
Parla Mirri

Futuro, Foschi e società. Parla Mirri



L’accordo tra il Palermo e la Damir ha evitato la penalizzazione di quattro punti in classifica alla squadra rosanero. Un accordo nato con l’incontro tra il presidente Rino Foschi e Dario Mirri, proprietario, insieme a Daniele Mirri, della Damir.

 

Intervenuto in conferenza stampa al “Mercato SanLorenzo” (Clicca qui per il video), Dario Mirri ha così parlato del percorso previsto con il Palermo:

 

«È un progetto che lega passione e lavoro. Abbiamo immaginato un percorso che dura nel tempo, ciò che manca al Palermo in questo momento. Da quello che ho capito Foschi aveva altre opportunità, ma ha preferito la nostra. Tutto si è risolto la notte, mi sono tolto il pigiama e sono andato a firmare. Credo che finalmente Palermo conoscerà i numeri della società, il quadro generale. La speranza è quella che qualcuno investa, possibilità che io non ho. Il Palermo ha più debiti che crediti. Mi faccio garante per riuscire ad avere la fotografia chiara e certa dei debiti che deve essere nota a tutti. Il Palermo è dei palermitani».

 

SAGRAMOLA

«Sagramola è un mio caro amico, ha a cuore le sorti della società del Palermo. Il suo sogno è tornare a Palermo. Ci sta aiutando perché ha amministrato la società per tanti anni, ha delle competenze per comprendere i conti, i debiti con i procuratori. Enrico Preziosi è uno dei tanti che hanno mostrato passione e interesse per la situazione del Palermo. In questo momento siamo soli noi palermitani. Palermo ha bisogno dei palermitani, dal commerciante al politico».

 

NUOVI ACQUIRENTI

«Interesse di nuovi acquirenti per l’acquisizione del Palermo? Dipende dai debiti. Io sono un tifoso, ma ho una responsabilità nei confronti della mia famiglia e della mia azienda. I tifosi devono riempire lo stadio. Io ci vado sempre. Il Palermo è nostro. Vorremmo far partire l’azionariato popolare, poi bisognerà vedere l’interesse dell’ambiente. L’obiettivo è creare un conto corrente per far affluire i soldi dei tifosi così da pagare la prossima tranche di stipendi. Se il Palermo fallisce io perdo l’investimento».

 

DIRITTO DI PRELAZIONE

«Abbiamo ottenuto la possibilità di acquisire noi, o chi per noi, le quote della società. Entro il 13 marzo dobbiamo trovare qualcuno, così da poter pagare i prossimi stipendi. Il mio sogno è che qualcuno possa salvare il Palermo. Io presidente? Non ho le competenze e le possibilità, non sono adatto. Il calcio non è per appassionati come mio zio, Renzo Barbera».

 

ZAMPARINI

«Le quote sono di Foschi e Daniela De Angeli, Zamparini non c’entra più niente. Se Foschi riterrà necessario chiedere il nostro aiuto per la prossima mensilità lui ha un’opzione. Ora, però, dobbiamo trovare una soluzione per il Palermo. La quinta città d’Italia deve avere una grande squadra»

 

DOCUMENTAZIONE

«Oggi riceveremo la documentazione che abbiamo richiesto ieri, così da poter analizzare i conti e trovare una soluzione. Sagramola e gli altri collaboratori si metteranno subito a lavoro. La società è in una situazione debitoria grave. I debiti sono di varia natura.»

 

RACCOLTA PUBBLICITARIA

«Sono stati riportati numeri sbagliati sulla raccolta pubblicitaria e ci sono rimasto male quando sono stato accusato di approfittarmene. I numeri devono essere pubblici. Il Palermo incassa 236 mila euro dalla pubblicità, la nostra è una scommessa per il futuro».

 

SPAZI ACQUISITI

«Gli spazi e i diritti che abbiamo acquisito sono a disposizione della città. Confindustria con la sua raccolta ci può aiutare, li versi subito sul conto corrente della Lega per pagare gli stipendi. Se vogliamo che il Palermo sia salvo tra un mese dobbiamo aiutarlo tutti. C’è anche un meccanismo di royalties in favore del Palermo anche in caso di Serie A».

 

FOSCHI

«Anche Foschi ha avuto difficoltà a trovare i numeri precisi. Ho avuto l’impressione che Foschi voglia vendere la società. Lo stadio di proprietà è importante. Il Palermo non ha nessuna convenzione con il comune per il Barbera».

 

MICCICHÈ

«Guglielmo Miccichè è un altro innamorato del Palermo. Fino a domenica notte ha collaborato, tutto sempre per passione. Con Balata abbiamo parlato tante volte, le massime istituzioni del calcio sono molto preoccupate e stanno controllando. Chiedono il rispetto delle regole».

 

GIOCATORI

«Ci deve essere massima trasparenza. I nostri giocatori sono degli idoli per me, io devo fare il tifoso. Non è il mio compito andare a parlare con i giocatori. Ci pensa Rino Foschi, non bisogna lasciare la squadra da sola. Voglio ringraziare Bellusci, ha dimostrato attaccamento alla maglia che noi palermitani stavamo perdendo».

 

COINVOLGIMENTO E SFOGO BELLUSCI

«Abbiamo poco tempo per fare tutto. Vogliamo cercare di coinvolgere tutta Palermo. Lo sfogo di Bellusci è stata una molla per intervenire e continuo a ringraziarlo. Mi è piaciuto il suo modo di comunicare. Ho visto un grande orgoglio. Abbiamo bisogno di esempi forti. York Capital? Ancora non so chi siano».






Lascia un commento

I commenti vengono moderati, letti e seguiti post pubblicazione e non a monte. Il materiale o contenuto proposto deve essere conforme con la discussione e la civile relazione tra utenti. La mail non sarà pubblicata. *