LUCCA

«Nessuna esultanza polemica. Non
mi monto la testa, sono umile»

«Nessuna esultanza polemica. Non mi monto la testa, sono umile»



Bomber della squadra con 13 gol segnati, Lorenzo Lucca è sicuramente la sorpresa, in positivo, della stagione del Palermo di quest’anno.

Intervistato in occasione di “Siamo Aquile” su TRM, il centravanti rosanero ha parlato delle sue attuali condizioni e di quando potrebbe tornare a disposizione della squadra:

 

«Io sto benissimo. Sto lavorando giorno per giorno per cercare di rientrare con il gruppo. Dobbiamo pensare partita dopo partita. Adesso ci aspetta una partita molto importante contro il Francavilla dove purtroppo non potrò esserci. Penseremo partita dopo partita per giocarci i play-off».

 

ESULTANZE

«Sono state esclusivamente con i miei compagni per fatti successi prima, per giochi, scherzi tra compagni. Non sono state polemiche o contro qualcuno. Se mi aspettavo di essere il centravanti titolare? Io sono venuto qui per la piazza, per i tifosi, per la città e non mi aspettavo nulla. Non pensavo né di giocare né di non giocare. Voglio migliorarmi giorno dopo giorno perché posso fare bene e dare e togliermi tante soddisfazioni».

 

OBIETTIVI

«Io ho sempre avuto, da inizio anno e sempre degli obiettivi. Sapevo nella mia testa che potevo raggiungerli. Sono contento per quello che ho fatto. Potevo fare di più, molto di più, ma poteva capitare che facevo di peggio. Lavoro giorno per giorno per migliorarmi in ogni particolare».

 

COMPLIMENTI LUCARELLI

«Nonostante il gol e la prestazione, aveva visto qualche partita singola e ci sta il pensiero sia positivo che negativo. Accetto le pressioni perché faccio questo mestieri. Non mi monto la testa perché sono un ragazzo molto umile e lavoro giorno per giorno per migliorarmi».

 

CRESCITA

«In cosa sono migliorato? Io credo molto in me stesso e l’ho sempre fatto capire. Da quando sono arrivato fino all’ultimo allenamento fatto, sono migliorato molto dal punto di vista caratteriale e dal punto di vista tecnico-tattico. Il fattore carattere è molto importante e non è da sottovalutare. Ho cominciato a parlare di più con i compagni, accettare consigli e critiche. Come tutti mi dicono, i miei genitori ecc, l’importante è tenere i piedi per terra. Io cerco sempre di mantenere il mio profilo basso e di essere umile».

 

GOL PIÙ BELLO

«È stato quello contro il Bari. Io provo sempre a migliorarmi anche sulle punizioni, sui rigori e i passaggi. Ho sempre avuto il pallino del tirare. In quel momento ho pensato “Lorenzo devi far gol”. L’esultanza è stata una cosa spontanea. Sì, avevo la sensazione di poter spaccare la porta perché avevo preso le misure giuste. Nessuno si aspettava un gol così e ci stava lo stupore».





3 commenti

  1. Cornelius 9 giorni fa

    Non sarà il nuovo Cavani, ma è in nazionale in Ungheria che, se non è più la squadra monstre degli anni '30, '40 e '50, resta sempre una buona nazionale a livello continentale. Probabilmente, da noi, è arrivato troppo acerbo e in un momento a dir poco difficile per società e squadra.

  2. Giovanni Baragone 9 giorni fa

    Balogh il nuovo Cavani

  3. Aggregazione galattica lame rotanti 9 giorni fa

    Lucca Tonni.

Lascia un commento

I commenti vengono moderati, letti e seguiti post pubblicazione e non a monte. Il materiale o contenuto proposto deve essere conforme con la discussione e la civile relazione tra utenti. La mail non sarà pubblicata. *