INVOLUZIONE

Il capitano che rischia di
essere un peso per la squadra

Il capitano che rischia di essere un peso per la sua squadra



Dopo la batosta di Parma il Palermo era chiamato al riscatto nella sfida casalinga contro il Pescara. Riscatto mancato ed altri punti persi.

 

A nulla è valsa l’ennesima magia di Coronado in questo campionato che lo ha visto andare a segno sette volte. Proprio il settimo segno stagionale del brasiliano ha contribuito al disappunto della piazza nei confronti di Nestorovski, che contro il Pescara ha regalato una delle prestazioni peggiori di questa Serie B. Palle perse, passaggi sbagliati e pochi tiri nello specchio della porta per il capitano rosanero, che come lo scorso anno sta avendo un’involuzione nella seconda parte di stagione.

 

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Durante il suo primo anno in Serie A, l’attaccante macedone realizzò sette delle sue undici reti nelle prime tredici partite, dopodiché gol ad intermittenza fino all’ultima giornata. Un dato, questo dello scorso anno, che mette ancor più in evidenza i limiti di un giocatore che più volte aveva dimostrato di essere decisivo in area di rigore.

 

Nelle ultime diciotto partite in Serie B, sono appena tre i gol realizzati dal macedone per il Palermo, di cui uno su rigore. Un dato sconfortante considerando che le partite per centrare l’obiettivo promozione vanno man mano diminuendo ed i gol degli attaccanti sono fondamentali. Nonostante la rete contro il Parma, inutile ai fini del risultato, sembrerebbe di vedere un Nestorovski completamente diverso rispetto alla prima parte di stagione, quando grazie alle sue marcature il Palermo occupava primo posto in classifica. Svogliato e poco incisivo, il capitano rosanero sembra essere diventato un peso per la squadra più che una risorsa.

 

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Tedino, tuttavia, può contare su un La Gumina che, insieme a Coronado, ad oggi è il più decisivo del reparto avanzato rosanero. La voglia di far bene, di aiutare la squadra, di segnare dell’attaccante palermitano però non basta: al Palermo serve l’esperienza di un giocatore che possa resistere alle pressioni che in questa fase di campionato sono sempre maggiori.






4 commenti

  1. Marcello 10/04/2018

    "Lo stadio vuoto, i fischi", dicono che è quello che si merita chi, come il presidente del Palermo, ha allestito una simile squadra nonostante i 25 milioni di paracadute (leggasi: si futtiu i picciula ru paracadute). Però, se poi si va a controllare, ci si accorge che questo pur modesto Palermo nella speciale classifica del "Monte Ingaggi" è nettamente primo con oltre 15 milioni (secondo proprio il Pescara, con circa 11). Il paracadute non serve per acquisire campioni ma per onorare i contratti in essere, dopo una retrocessione. Per questo si chiama "paracadute".

  2. Cagliostro 10/04/2018

    Marcello ha ragione. Io aggiungo che i fischi arrivavano soprattutto dalla tribuna centrale, notoriamente il settore più malfrequentato dello stadio, grazie a parassiti di ogni risma che da decenni scaldano quelle poltroncine. Il dato più squallido è che, salvo per manifesta indegnità, chi indossa la maglia rosanero va sostenuto sempre e comunque anche se attraversa momenti difficili come Nesto. Quelli che parlavano sempre male di jajalo non hanno nemmeno la dignità di fare un passo indietro. Non parliamo di campioni ma di gente che ha dimostrato di voler sudare la maglia.

  3. rosario 10/04/2018

    Nestorosvki di mestiere fa l'attaccante pertanto se non fai gol ne risente la squadra purtroppo per lui non è neanche assist men sarà un periodo nero? sarà che hai un calo fisico? Fatto sta che servono i gol e questa squadra non può contare solo su Coronado comunque io penso che lui in passato è stato sopravvalutato e il vero Nestoroski è quello che vediamo adesso fischiarlo non serve tanto sabato l'allenatore lo schiererà titolare come sempre.

  4. Marcello 10/04/2018

    "Svogliato" è un commento ingeneroso, come i fischi del "pubblico" rosanero (pochi ma cattivi). E' un momento critico per Nestorovski, un leone sfiduciato. Anche Coronado ha vissuto un momento simile, poi si è ripreso bene, tanto da meritarsi qualche selfie con sciarpe rosanero e larghi sorrisi (dopo la tripletta). Ed anche (inaudito!) commenti positivi da parte dei "nemici", quelli che disertano stadio e tv, ma poi si rivelano informatissimi persino sui dettagli delle partite. Il Palermo è attualmente secondo in classifica, può permettersi di contare solo su se stesso. Forza Nesto!

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