PARLA IL PRESIDENTE

La rinascita, il Palermo Calcio
A5 e i progetti. Parla Mirri

La rinascita, il Palermo Calcio A5 e i progetti. Parla Mirri



 

 

Esattamente un anno fa il Sindaco Leoluca Orlando affidava alla Hera Hora di Dario Mirri e Tony Di Piazza la ripartenza del Palermo calcio.

 

Ad un anno dalla rinascita della squadra rosanero, il presidente Dario Mirri ha parlato della stagione appena trascorsa ai microfoni di palermocalcioa5.it:

 

«Io come Re Mida? Sono Palermo ed il Palermo che sono d’oro! Una stagione che non dimenticherò mai, di sicuro. Ma non c’è niente di straordinario in tutto questo: per rispondere alla tua metafora, il Re Mida aveva ricevuto il suo potere dagli dei. La rinascita del Palermo ci insegna invece che il futuro ce lo dobbiamo costruire da soli, con cuore, ragione e determinazione – continua-. Avere una visione aziendale d’impresa dotata di una struttura efficiente ed efficace,  un piano di medio e lungo periodo, e soprattutto trovare in se stessi le energie positive per attuarli. Io credo che l’unico limite dei palermitani sia quello di credere in se stessi, dico che non siamo meglio di altri, ma non certo peggio! Dobbiamo però avere autostima ed autodeterminazione, non aspettiamo chi debba fare al posto nostro, colonizzatori o stranieri che vengano a produrre per conto nostro. Se davvero riusciamo a credere nelle nostre capacità e dalle parole ci misuriamo con i fatti allora potremo fondare il nostro progetto su fondamenta forti, destinate a durare nel tempo».

 

PROMOZIONE PALERMO E PALERMO CALCIO A 5

 

«La cosa più bella è poter esultare in entrambi i casi dicendo “Forza Palermo. Sempre!”. Se alla base c’è una visione comune e condivisa, basata sugli stessi valori e la stessa fede, è bello poter pensare che è come essere un’unica grande famiglia, capace di rispondere alle difficoltà e capitalizzare gli sforzi. Se vince il Palermo, se vincono i tanti Palermo che vogliamo vedere in tutti gli sport, vincono tutti i palermitani, vince tutta Palermo».

 

PALERMO CALCIO A 5

«Essere presidente onorario, oltre alla sua classica accezione, per me ne ha anche un’altra opposta: sono io ad avere l’onore di seguire la crescita del Palermo Calcio A5. Vincere al “Tocha Stadium” o al “Renzo Barbera”, in fondo, per chi ama i nostri colori, sono due esperienze uguali: perché in questo caso non conta la serie, o l’avversario, o l’attività che si pratica, conta il modo in cui noi tifosi del Palermo viviamo la nostra passione. E questo va ben oltre il singolo incontro, la singola stagione, l’avvicendarsi di giocatori e allenatori e perfino il fatto che parliamo di due discipline sportive diverse».


ALTRI ARTICOLI






Lascia un commento

I commenti vengono moderati, letti e seguiti post pubblicazione e non a monte. Il materiale o contenuto proposto deve essere conforme con la discussione e la civile relazione tra utenti. La mail non sarà pubblicata. *