PROSSIMO INCONTRO

Palermo-Benevento, la sfida
degli ex Brignoli e Puscas

Palermo-Benevento, la sfida degli ex Brignoli e Puscas



Il pareggio ottenuto venerdì al "Bentegodi" contro il Verona non ferma la striscia positiva del Palermo di Stellone ma impedisce ai rosa il primo tentativo di fuga solitaria. In attesa di sapere cosa farà oggi il Pescara contro l'Ascoli la squadra rosanero, archiviata l'ultima partita, ci riproverà già dalla prossima sfida, anche questo un big match, contro il Benevento. Cinque vittorie e due pareggi sono un bottino decisamente importante per un Stellone che punta a vincerle tutte. Il tecnico romano ha rimarcato il salto di qualità mentale fatto dai giocatori rosa in mixed zone dopo il match di Verona affermando che "la cosa positiva è che negli spogliatoi i ragazzi erano tristi per il pareggio, è questa la mentalità giusta".

 

Ma il match contro il Benevento, oltre ad essere anch'esso scontro diretto con una diretta concorrente alla promozione diretta, sarà una sfida importante e particolare soprattutto per Alberto Brignoli e George Puscas: sia il portiere che l'attaccante infatti non sono degli ex qualunque, perché in qualche modo hanno fatto la storia del club sannita. Come scrive Salvatore Geraci per il Corriere dello Sport «Puscas e Brignoli hanno fatto la storia del Benevento con i loro gol. Professione normale per un bomber, molto meno per il portiere. Puscas realizzò a Benevento il gol della matematica promozione; contro il Milan, Brignoli la prodezza che portò il primo punto in A, impresa comunque impossibile senza una precedente magia di Puscas».

 

Esperienza e tappa di crescita importante per entrambi i giocatori, confermata anche dalle loro parole che ricordano i bei tempi trascorsi con la maglia giallorosa ma dimostrano anche come adesso siano concentrati esclusivamente sulla loro nuova causa, quella del Palermo. Queste le parole di Brignoli in merito al match in programma venerdì sera al "Barbera": «Come ogni tappa della mia carriera anche l'esperienza di Benevento è stata importante per la crescita umana e professionale. Quel folle gol in tuffo ha entusiasmato migliaia di tifosi in tutta Italia e mi ha reso fiero perché il gesto racchiudeva istinto, orgoglio, riscatto e determinazione, valori imprescindibili nella vita. E nel calcio, Davida ha sempre tempo per sconfiggere Golia, almeno fino al triplice fischio dell'arbitro. Venerdì sera, al "Barbera", però, non sarà tempo di amarcord. Per me, si tratta di una sfida come le altre, ovvero l'ennesima battaglia da vincere, ad ogni costo, per compiere un altro passo in avanti verso il nostro obiettivo»

 

«Di quella esperienza ricordo con orgoglio i miei tre gol decisivi nei play-off della storica promozione ed il mio primo centro in A contro il Milan. Per questi episodi, io e Brignoli siamo entrati nella leggenda del Benevento. Venerdì mi farà piacere salutare gli ex compagni, poi non ci sarà più spazio per le emozioni. Vogliamo vincere per consolidare il primo posto in classifica, tre punti molto importanti, e con una diretta concorrente, per la promozione»: afferma invece Puscas, che dalla seconda metà di ottobre è letteralmente esploso sia con la maglia rosanero che con la sua nazionale segnando la bellezza di sette gol in nove partite. Tanti ricordi e belle esperienze, ma per entrambi, entrati nella storia del Benevento, vogliono soltanto vincere con la maglia rosanero. 

 

 

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