CorSport - Palermo-Arkus, il closing resta ancora un «rebus» - Forza Palermo Calcio Giornale
CESSIONE

CorSport - Palermo-Arkus, il
closing resta ancora un «rebus»

CorSport - Palermo-Arkus, il closing resta ancora un «rebus»



Il Palermo ha firmato un contratto preliminare con Arkus Network per il passaggio delle quote del club con tanto di comunicato nel sito ufficiale per annunciare la notizia, ma i dubbi sulla cessione societaria stentano a diradarsi. Il closing con il trasferimento delle quote infatti non è di fatto ancora arrivato, mentre ad arrivare sono segnali di spaccature all'interno dell'ambiente rosanero. 

 

Paolo Vannini per il Corriere dello Sport arriva a definire "sconcertante" il cambio di rotta del Palermo da York Capital ad Arkus, che a quanto pare avrebbe portato alla rottura fra Daniela De Angeli e Rino Foschi. Arkus avrebbe intanto proposto alla proprietaria delle quote del Palermo il ruolo di direttrice amministrativa per un discorso di continuità, mentre l'attuale presidente avrebbe rifiutato di avere un ruolo all'interno del nuovo organigramma. 

 

Nel pezzo di Vannini si legge come l'accordo con York Capital fosse ormai definito, ma «è stato fatto saltare in una notte, per la mancata sottoscrizione da parte del fondo statunitense di una clausola relativa alle garanzie da fornire sull’operazione Mepal». Tuttavia il fondo americano, dal momento che il closing con Arkus non è stato ancora definito, rimane alla finestra in attesa di sviluppi e si attende di capire quali sono le reali potenzialità del gruppo di Walter Tuttolomondo. Come sempre le risposte le darà il tempo: «Il club rosa sa di dover dare segnali concreti agli organismi del calcio, che chiedono sviluppi in tempi brevissimi. In Foschi avevano un preciso punto di riferimento, ma Rino è parso scavalcato dalle ultime novità».






4 commenti

  1. Yes 80 giorni fa

    Non dipende da lui, ma dalla de Angeli, che ha le azioni. È anche da un po di sana verve imprenditoriale di york capital. Non sappiamo il punto che li ha bloccato, ma se fosse l'imposizione del debito di mepal, sarebbe una delusione. Spero chiariscono. Questa operazione ci ha massacrati. Purtroppo sta società andava ceduta rapidamente già nel 2009 quando cominciarono i guai. Oggi la procura di Palermo, a torto o a ragione, ci sta dando la mazzata finale. Comunque questi ristrutturano società e vendono, immagino

  2. Yes 80 giorni fa

    Non dipende da lui, ma dalla de Angeli, che ha le azioni. È anche da un po di sana verve imprenditoriale di york capital. Non sappiamo il punto che li ha bloccato, ma se fosse l'imposizione del debito di mepal, sarebbe una delusione. Spero chiariscono. Questa operazione ci ha massacrati. Purtroppo sta società andava ceduta rapidamente già nel 2009 quando cominciarono i guai. Oggi la procura di Palermo, a torto o a ragione, ci sta dando la mazzata finale. Comunque questi ristrutturano società e vendono, immagino

  3. Giuseppe 81 giorni fa

    Foschi e’ l’unico dell’era Zamparini,di cui tutti conoscono anche gli attuali rapporti di amicizia,che deve restare a Palermo e nel Palermo.Finora il Palermo è stato Foschi ,nella sua icona si sono riconosciuti i tifosi ,la città e i creditori ,che grazie a lui hanno preso tempo è consentito al Palermo calcio di sopravvivere.

  4. Giuseppe 81 giorni fa

    Foschi più che mai non mollare adesso, sarebbe una sconfitta, dopo tutto quello che hai fatto mollare adesso sarebbe deleterio, ti conosciamo come uno che lotta, no mollare ora , combatti affinché le quote siano date alla York credo che ci sia ancora margine per sistemare tutto con York non vanificare il tutto con una Società che non potrà garantire quanto necessita un club , vai dritto all’obbiettivo che ti eri preposto , dai questa gioia al Palermo e ai Palermitani, noi tifosi non vogliamo questa società imposta da qualcuno non è la soluzione comunque vada non ci abbandonare lotta con noi

Lascia un commento

I commenti vengono moderati, letti e seguiti post pubblicazione e non a monte. Il materiale o contenuto proposto deve essere conforme con la discussione e la civile relazione tra utenti. La mail non sarà pubblicata. *