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Palermo ai tifosi? Dragotto:
«Ma di che stiamo parlando?»

Palermo ai tifosi? Dragotto: «Ma di che stiamo parlando?»



 

L'indiscrezione è dell'ultim'ora. Ed è suffragata dalle parole del capofila: intervistato da LiveSicilia, il vice presidente di Sicindustria Alessandro Albanese ha rivelato che un gruppo di circa 40 appassionati imprenditori, dirigenti e professionisti palermitani si è reso disponibile per dare il proprio sostegno alla nuova proprietà del Palermo calcio. Non un immediato ingresso tra gli azionisti del club rosanero - come, secondo La Repubblica-Palermo, avrebbe proposto il presidente Richadson a Sicindustria -, ma un progetto di azionariato popolare, con la prospettiva a breve termine di conferire un milione di euro nel capitale sociale del Palermo per azioni di marketing e sponsorizzazioni.

 

Non un inedito, considerando che nel recente passato più d'una proposta simile è arrivata sulla scrivania dell'ex patron Maurizio Zamparini: ne avevamo parlato un paio d'anni fa, su queste pagine, con l'avvocato Calantropo e proprio qualche mese fa con il noto imprenditore Tommaso Dragotto che oggi, alla luce delle dichiarazioni di Albanese, è tornato sull'argomento nel corso di un'intervista a ForzaPalermo.it.

 

Alessandro Albanese si è fatto avanti: una compagine palermitana pronta a sostenere il Palermo nell'ottica di un futuro azionariato popolare. 

«Se Albanese è un copione, lo faccia pure (ride, ndr). Quando sono stato sponsor del Palermo, ho sempre detto che l'unica via per salvare il club rosanero è fare un azionariato popolare. Ce ne sono tanti in Europa, basta copiarne i modelli. Si dovrebbe clonare e se si è bravi migliorare il clone. Non solo riguardante Palermo, ma tutta la Sicilia, che è la regione più bella d'Italia». 

 

Non avete avuto contatti dunque.

«Non voglio passare per arrogante, anche perché non è arroganza, è realtà: sono il miglior imprenditore quantomeno nella Sicilia occidentale. Non avendo consultato me, devo dire che si preannuncia un flop. Cioè: non ci sono quaranta imprenditori con la i maiuscola. Magari! Io sogno non quaranta, ma quattrocento, quattromila imprenditori. Non ci sono. O quantomeno: chi fattura 500 mila euro e si reputa in grado lo faccia pure. Così mi sembra poco credibile, ma mi auguro che sia come dice Albanese. Io non ho abbandonato la città, sono qui, adesso stiamo diventando una multinazionale perché adesso siamo in Albania e stiamo aprendo nei Balcani, e sarei felicissimo di dire a tutto il popolo palermitano: finalmente siamo pronti a salvare il Palermo anche con 10 mila euro cadauno, in modo che nell'arco di due o tre anni si possano raccogliere 20-30 milioni di euro per poter dire a Zamparini, ringraziandolo comunque, di farsi da parte».

 

Zamparini? E gli inglesi?

«Non ci credo. Ci sono solo comunicati. Soprattutto: se si presentano con un capitale di 5, 10, 20 mila euro, ma di che costa stiamo parlando? Quantomeno un preliminare che vincoli ad una data limite per concludere le operazioni. Ma così? Anche Zamparini: ma di che cosa sta parlando? Io mi auguro che sia tutto reale. Con Baccaglini è stato un disastro mondiale, non nazionale. E tutto il popolo credeva, compresi molti giornalisti. Troppi misteri. Al momento il closing è sui giornali».

 

Tornando all'azionariato popolare. Se fra qualche giorno squillasse il telefono?

«Si dovrebbe chiedere ad Albanese com'è possibile che non abbia contattato uno dei più importanti imprenditori locali e nazionali. Insomma ma di che stiamo parlando? Io mi sono anche stancato, ecco perché non ho rinnovato la sponsorizzazione con il Palermo (con Sicily by car, ndr). L'avevo fatta per dire alla città di Palermo: attenzione, c'è un palermitano che crede in questa città ed in questa squadra. E ho sponsorizzato. Poi vedi 3 mila spettatori. Quando una squadra, come un'azienda o un uomo, è in difficoltà, bisogna dargli una mano. Che mano ha dato il palermitano alla squadra? Poi quando siamo andati in finale play-off contro il Frosinone 25 mila spettatori: Ma che senso ha? Quindi chi deve fare l'azionariato popolare? Se fossi io capofila direttamente, ne sarei felicissimo. Non perché voglia fare il capofila, ma per una questione di contenuti».


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11 commenti

  1. Auguri 162 giorni fa

    Credo che anche le altre grandi piazze per le quali il risultato di alto livello è considerato atto statisticamente dovuto, oggi, nelle condizioni dannose di incertezza vissute a Palermo, si assenterebbero In massa. Anche il Napoli o il Genoa che tanto criticano i rispettivi presidenti sono diverse da quelle di 10 o 20 anni fa. Per non parlare dei fiorenzuolini.... e forse hanno tutti ragione. Il calcio simbolo della società comunale è finito. E solo simbolo del soldo. Lo sappiamo ma evidentemente ce ne scordiamo

  2. Auguri 162 giorni fa

    Calcio marcio, ridicolo, non sportivo, non agonistico. Potrei dire che Palermo precorre i tempi del declino. Non siamo tifosi British, noi. Vogliamo la battaglia, e la vogliamo ad armi pari. Armi pari non ce ne sono e noi non siamo masochisti. Potrei dire così. Potrei dire pure che meritiamo la serie B. Senza tessuto imprenditoriale di medio alto livello e senza spettatori, noi stiamo bene forse in serie C. Forse abbiamo bisogno di perdere il giochino per qualche anno, non lo so, giusto per ritrovare il gi sto perso.

  3. Società Unica Caramelle Amenta 163 giorni fa

    I commenatori di questo e altri blog sono specchio fedele del tifo a palermo. Cioè zero. Tutti competenti, tutti tromboni. Tutti chiacchiere e distintivo. Complottisti. Odiano i colori rosanero. Con la scusa della guerra a MZ hanno sputato sulla maglia. Dragotto hai ragione: levaci manu. Azionariato popolare = manciugghia. Disertori dello stadio e haters con la tastiera. La peggior specie. A catania hanno più dignità. Tutti a casa!!! tifosi e imprenditori. Sciogliamo il Palermo facciamo un museo 1900-2019 solo per i 5 mila che veglieranno la salma. Niente più calcio a PA, solo strisciate.

  4. Fabio 163 giorni fa

    Rubini paragoni la finale di coppa Italia con la finale dei playoff aahahh. Logico che la gente vada allo stadio in massa x le partite clou,evento,questo avviene ovunque.

  5. WERT 163 giorni fa

    Odore di elezioni in vista..........ecco a voi:........il Sig... dragotto.....ah.ah.ah.

  6. Isatacuracaticachi 163 giorni fa

    @G.Pomar...il Palermo è dei palermitani!? Ai palermitani (cittadini intendo non quelli nel mondo...quelli hanno a cuore il Palermo perché stando lontani si capisce quelli che si perde) del Palermo Non frega niente, fai un giro nei bar o cose simili e vedrai a quali square sono interessati i palermitani...i tifosi del Palermo sono quei soliti 5/6000 di ogni partita in casa

  7. G. Pomar 163 giorni fa

    L'azionariato popolare di Albanese e Dragotto è uno pseudo azionariato popolare. Di questo, infatti ha soltanto il nome. Se gli imprenditori palermitani vogliono investire nel Palermo, lo facciano pure. Nessuno nega loro di poterlo fare, ma come imprenditori. L'azionariato popolare vero è quello che vede coinvolti i tifosi, da quelli più abbienti a quelli che si possono permettere di investire solo piccole somme. In città, mesi addietro e prima ancora di Monsieur Dragotto si è parlato di azionariato popolare vero. Se ne riparlerà a Febbraio a d*o piacendo. Il Palermo è dei palermitani.

  8. noitifosidelpalermo.jimdo 163 giorni fa

    ahaha burdello, tutte chiacchiere. Forza Palermo.

  9. Rubini 163 giorni fa

    https://www.forzapalermo.it/news/dragotto-zamparini-via-per-il-palermo-sarebbe-l-abisso.html Tra i commenti merita particolare attenzione quello di un certo La Tromba ahahahahahah Sicilia orientale, Sicilia occidentale, ve ne accorgerete l'anno prossimo, con il Catania in B e il Palermo in D. Sempre se si troverà qualche forestiero intenzionato a niesciri un paio di milioncini di Euro, tanto per (ri)cominciare ahahahah vai Cicci Cicci! ma u moderatore è ancora Milk ed è sempre così severo? ahahahahahahah

  10. CiuridduScaiNius24® 163 giorni fa

    Questo non era il maggior difensore di Tramezzini? A me pare uno tutto chiacchiere. Invece di blaterare e autoincensarsi come migliore imprenditore della sicilia occidentale, se ha qualcosa da fare lo faccia attivamente invece di criticare. Sono certo che Palermo potrebbe fare come Barcelona jajajajajajja già vedo gli azionisti con 100 euro che dicono sugnu proprietario, voglio 4 biglietti tribuna vippe e ghiaccioli pi tutti. Draghetto nesci i picciuli jajajajjajajaja inkia barzellette, sembra una novella di Pirandello.

  11. Rubini 163 giorni fa

    ahahahahahahah ma dottore Dragotto cosa dice mai? AhAhAhAh Ps Aggiungerei: a Frosinone invece solo in 500. E Frosinone dista da Roma (l'Olimpico dei 45mila) soltanto 70 Km.

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