Valente migliore in campo, De Rose spompato. Le pagelle
Pelagotti 6
La Paganese si limita prevalentemente a rompere il gioco dei rosa e finisce per essere inoperoso per quasi tutta la gara. L’estremo difensore rosanero si limita a fare una gara di ordinaria amministrazione, disinnescando le pochissime occasioni degli avversari e tornando a casa con una porta inviolata che, ci auguriamo tutti, sia di buono auspicio per i match a seguire.
Peretti 6
Schierato in extremis al posto di Accardi, infortunatosi nel riscaldamento pre-gara, il giovane difensore strappa la sufficienza dimostrandosi a conti fatti il migliore della retroguardia rosanero. La Paganese fa davvero poco per impensierire la difesa dei rosa e il test non risulta di certo particolarmente probante ma il classe 2000 gestisce in maniera pulita ed efficace.
Palazzi 5,5
Difficile fare peggio dell’ultima prestazione contro la Juve Stabia ma anche contro una Paganese di certo non irresistibile non convince appieno. La partita non presenta grosse difficoltà sul piano difensivo e l’ex Monza non commette errori marchiani, tranne nel finale di gara dove si fa superare nell’unico affondo della gara di Diop disinnescato da Pelagotti. I limiti di Palazzi in difesa li conosciamo tutti, tuttavia il numero 5 rosanero non riesce a dare un’impronta particolare neanche nel fondamentale per il quale viene preferito ad altri suoi compagni di ruolo ovvero l’impostazione della manovra dove la sua qualità fatica ad emergere per come dovrebbe e potrebbe.
Marconi 5,5
Anche lui, come il suo compagno di reparto, nonostante la sterilità offensiva dei padroni di casa si rende protagonista di una partita leggermente in chiaroscuro e non appare la sicurezza che siamo stati abituati a vedere nel corso del campionato. Non è difficile, per un giocatore della sua esperienza, disinnescare le poche transizioni offensive della Paganese ma appare eccessivamente nervoso e non ancora nelle condizioni migliori a livello fisico dando la sensazione di non essere pienamente recuperato sia sul piano atletico che su quello mentale.
Almici 6
Purtroppo il buon Almici rimane ancora il lontano parente del giocatore determinante visto prima del brutto infortunio. A livello fisico ancora appare piuttosto indietro ma, a differenza delle ultimissime gare, a Pagani si notano piccoli e flebili lampi del giocatore ammirato nel girone d’andata come in occasione del bellissimo passaggio per Floriano per il vantaggio rosanero, ancora troppo poco ma quanto basta per strappare una risicata sufficienza. Recuperare fisicamente questo giocatore potrebbe essere determinante in vista del finale di campionato e in ottica di eventuali play-off.
dal 78’ Somma S.V.
Luperini 6
Non è apparso sicuramente agli onori della cronaca come nelle ultime gare ma nel complesso non demerita. La presenza di Santana da falso nove gli “impedisce” di fiondarsi avanti nelle sue sortite offensive facendosi tuttavia trovare più attento e presente in fase di copertura limitandosi a fare il compitino e a chiudere con una prestazione senza infamia e senza lode. Ciò che appare evidente è che l’ex Trapani, dopo una larga parte di stagione ben al di sotto delle aspettative, sembra sia stato letteralmente rigenerato dal cambio alla guida tecnica e si stia avvicinando ai livelli che tutti ci aspettavamo di vedere.
De Rose 5
Peggiore in campo della gara e altra, ennesima prova deludente per l’ex Reggina che non sembra più il giocatore grintoso visto ad inizio girone di ritorno. Il problema è chiaramente di natura atletica e non sembrano esserci più dubbi: in ritardo su ogni pallone, impreciso nei passaggi, poco grintoso, letteralmente spompato. Il giallo rimediato lo costringerà a saltare per squalifica la prossima gara e, viste le ultime prestazione, una giornata di riposo non può che fargli bene, anzi potrebbe rivelarsi una vera manna dal cielo.
dal 51’ Odjer 5,5
Torna dopo le due giornate di squalifica e riesce a fare meglio del suo compagno ma sembra anche lui, come Almici, trisavolo lontano del giocatore determinante di inizio campionato e si uniforma alla pochezza della gara.
Valente 6,5
Eccolo il Valente che tutti volevamo vedere. Dopo qualche prestazione opaca e una condizione fisica precaria l’ex Carrarese torna ad arare la corsia di sinistra, mettendo in non poca difficoltà la retroguardia della Paganese e arrivando più volte al cross nell’unica partita dove manca l’addetto ai colpi di testa per eccellenza. Nella ripresa ha il merito di dare il via all’azione di contropiede che genera il vantaggio di Floriano guadagnandosi così la palma di migliore in campo. Pare che la condizione fisica sia tornata a livelli accettabili e nel grigiore di una partita tutt’altro che entusiasmante non può che essere una buona notizia.
Kanoute 5,5
Ritrova la maglia da titolare dopo tanto chiacchiericcio extra-campo e qualche panchina ma non è che l’ex Catanzaro abbia fatto proprio granché per tenersela stretta. Ok la corsa, ok anche il sacrificio ma siamo sempre lì ovvero che a livello offensivo fa davvero poco e le occasioni che lo vedono in area vengono regolarmente neutralizzate mostrando mancanza di freddezza e troppa frenesia. Come al solito: tanto sacrificio ma poca sostanza.
Santana 6
L’unica essenza di calcio in una partita che di calcio ha mostrato ben poco. Anche dalla posizione inedita di “falso nove” il capitano rosanero prova a sfruttare la sua esperienza per dare fastidio tra le linee e la sua tecnica per servire i compagni di squadra ma predica nel deserto al cospetto dei compagni di squadra che non riescono a sfruttare a dovere i regali di Babbo Mario. Nel complesso viene servito poco per via di un gioco che risente dell’assenza di Lucca ma nelle poche occasioni palla al piede fa quello che può.
dal 66’ Saraniti 5,5
Prova a fare salire la squadra ma tocca pochissimi palloni utili. Non gli si poteva chiedere granché viste le condizioni fisiche non ottimali.
Floriano 6
Segna il gol decisivo e questo non può che dargli una doverosa sufficienza, nel complesso tuttavia la prestazione non si può di certo definire esaltante. Tenta, come al solito, la solita giocata a rientrare con annesso tiro a giro ma gli riesce soltanto una volta e non riesce a dare un’impronta significativa fino alla rete nella quale ha l’abilità di farsi trovare nel posto giusto al momento giusto. Con mister Filippi pare abbia ritrovato la titolarità fissa e sembra stiano comunque arrivando leggeri segni di miglioramento, pochi ma costanti.
dal 66’ Rauti 5,5
Si piazza nell’out di sinistra ma, sebbene parta con il suo ormai noto dinamismo, non entra mai realmente in gara.
Filippi 5,5
Ok i tre punti ma la partita è stata davvero brutta. Il modulo ormai pare sia stato scelto e probabilmente sarà il vestito tattico da qui fino a fine stagione ma al di là di possibili ragionamenti di natura tecnico-tattica a questa squadra manca ancora la personalità, manca il carattere. La Paganese gioca una partita rognosa e i rosa subiscono con troppa leggerezza il quasi bullismo da classica squadra di Serie C dei padroni di casa, non riuscendo ad imbastire trame di gioco interessanti e accendendosi solo per sprazzi troppo brevi di gara. La scelta di Kanoute dal primo minuto non ripaga poi tanto, quella di Santana falso nove si salva solo per la classe dell’argentino mentre i cambi non sortiscono alcun effetto. Come detto dallo stesso tecnico di questa gara si prendono solo i tre punti perché il resto è semplicemente una partita scialba, incolore e destinata a cadere nel dimenticatoio.
Redazione