«Noi padroni del nostro destino, le gerarchie le detta il campo»

Il ds rosanero in conferenza stampa sulla condizione del Palermo e delle scelte di Tedino.

«Noi padroni del nostro destino, le gerarchie le detta il campo»

Il Palermo ha iniziato il girone di ritorno con il primo posto in classifica, adesso si ritrova al secondo posto a pari punti con il Frosinone e a sei punti di distanza dalla capolista Empoli, complice un girone di ritorno ad intermittenza per i risultati ottenuti dalla squadra di Tedino.

 

Valoti ha parlato di questo momento non facile:

«Le analisi si devono saper fare e cercare di arrivare alle soluzioni. La B è difficile, noi abbiamo avuto quel periodo di appannamento, altre squadre lo hanno avuto in altri momenti: il dato di fatto è che siamo secondi e quando abbiamo perso a Perugia avevamo sei punti di distanza dal Frosinone - ha detto il ds rosanero - Siamo secondi e noi abbiamo in mano il nostro destino. Le gerarchie ci sono e le detta il campo. Chi ha giocato lo ha fatto perché aveva dimostrato di essere più in forma o più adatto per il modulo o per gli avversari. Fermo restando che abbiamo bisogno di portare avanti la nostra identità».

 

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Zamparini ha detto di aver incontrato la squadra e Tedino per dare nuove motivazioni in vista del finale di campionato:

«Il presidente non ha detto che due punte sono improponibili, tant’è che il mister le ha schierate. Questa è una squadra che sta trovando equilibri giocando in un certo modo e penso che si possa portare avanti questo discorso. Ma l’allenatore ragiona sull’avversario e sulla condizione dei giocatori. E’ ovvio che dobbiamo portare avanti un equilibrio tattico. Durante il summit il mister era sereno, normale. Quando non arriva un risultato che ci si aspetta, uno pensa che vorrebbe sempre vincere, ma si devono fare i conti con gli avversari. La squadra deve avere una certa supremazia. A Parma la formazione è stata schierata in quel mondo perché Nino aveva qualche problemino. Contro il Pescara, infatti, è tornato in campo. Sono convinto che il tecnico cerca di mettere in campo sempre la formazione migliore. Lotta per il secondo posto? Il Parma ha fatto una serie di ottimi risultati, ma non dobbiamo pensare al Parma, quanto alla Cremonese. Siamo secondi e dobbiamo andare avanti cercando di mantenere questa posizione».