RENZO BARBERA

Stadio, centro sportivo e
maglie: parla Dario Mirri

Stadio, centro sportivo e maglie: parla Dario Mirri



Il presidente del Palermo Dario Mirri, dallo stadio Renzo Barbera, ha parlato in conferenza stampa dell'interesse di Joe Tacopina ad acquisire le quote della società nonché di tante questioni di notevole rilevanza quali il nome sociale del club, le maglie e le questioni inerenti allo stadio e al centro sportivo: 

 

«Tacopina ha confermato di avere contatti con Di Piazza. Il 22 gennaio sono stato chiamato a Roma da un avvocato, io parlerò sempre con tanta gente perché ho detto che siamo trasparenti e che la porta del dialogo è sempre aperta, dopotutto il mio ruolo è anche quello di valutare le opportunità. Sono stato chiamato dallo studio Tonucci di Roma perché c'era un soggetto molto interessato all'acquisizione del Palermo, Appena ho saputo che era Tacopina non vi dico che me ne sono andato subito ma dopo cinque minuti, ho ringraziato subito e sono andato via. A livello di impresa tutto quello che ha fatto non creda sia stato un vantaggio per le società dove è stato, e non è opinione ma cronaca. Non è una persona che ritengo l'utile alla causa Palermo e quando Di Piazza mi ha detto che lui era in contatto con Tacopina sono rimasto un po' scioccato e mi sono trovato in imbarazzo. Di Piazza a febbraio voleva invitare allo stadio Tacopina ma la società non aveva nessun interesse a coltivare la proposta di Tacopina e l'ho pregato a non farlo». 

 

 

PAPARESTA

Paparesta è una persona umanamente amabile, è stato lui a metterci in contatto con Di Piazza. Prima del bando ricevevo chiamate da chiunque e facevo fatica a rispondere a tutti, Di Piazza chiamò tre volte ma non ho mai risposto. Paparesta conosceva Di Piazza e Sagramola, quest'ultimo era in ufficio da me alla Damir e mi ha detto dei contatti tentati da Di Piazza e di richiamarlo, da lì lo chiamai e d iniziò la collaborazione. I primissimi di luglio prima di ogni accordo, in un nostro incontro a Roma Paparesta, comprendendo come funziona una società di calcio e conoscendo le capacità di Sagramola, ha chiarito da subito di non avere nessun altro interesse se non quello di appoggiare Di Piazza, senza volere altro ruolo interno alla società. La competenza di Paparesta, essendo commercialista, è sui numeri, sui conti, supportare il nostro ufficio amministrativo e la contabilità di un socio di minoranza importante come Di Piazza. 

 

 

STADIO E CENTRO SPORTIVO

Il Palermo può avere uno straordinario e velocissimo sviluppo qualora l'amministrazione comunale e regionale vorranno pubblicare un avviso per la cessione del diritto di superficie. La giunta ha espletato un atto, lo stadio è la priorità perché è un grandissimo progetto e complicato. Il centro sportivo è praticamente impossibile farlo a Palermo, avevamo tentato agli ex campi rom ma essendo parco la regione non consentiva la realizzazione di campi. Avevamo individuato un terreno, sempre in città, che aveva i cavi dell'alta tensione che l'attraversavano e deviarli costava più del terreno stesso. Stiamo andando quindi alla ricerca di un terreno in provincia, siamo avanti su vari fronti e speriamo di chiudere al più presto. Aspettiamo l'autorizzazione preventiva da parte dell'amministrazione prima di chiudere qualsiasi vendita con privato quindi immediata, ma siamo davvero vicini. 

 

 

NOME SOCIALE, MAGLIE E POLISPORTIVA

«Sul nome sociale non posso ancora dare una risposta nel rispetto delle istituzioni ma è all'ordine del giorno e mi rendo conto che è un tema caro ai tifosi. Con la promozione dobbiamo trasformare la SSD e qualunque sia la denominazione sarà una valutzione che prima dobbiamo fare con le autorità. Per la maglia invece è già stata individuata dal nostro partner la Roba di Kappa, non saranno stavolta i tifosi a sceglierla ma ci saranno altre iniziative rivolte alla tifoseria. Ci sarà una sorpresa per la terza maglia, sarà una maglia imprevedibile perché siamo nell'anno dei 120 anni della società. La polisportiva purtroppo è ferma per via della situazione vigente, abbiamo avuto 16 adesioni ed è già un risultato straordinario. Riapriremo sicuramente i termini, riaggiorneremo tutto a settembre quando tutto ricomincerà in maniera più organica». 

 






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