Mirri: «Un progetto per quello che può dare appartenenza»

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Qualche mese fa il presidente del Palermo Dario Mirri aveva parlato dell'idea di unire in un unico brand le squadre più importanti di Palermo nei vari sport. Oggi quelle parole sono realtà, perché al Palazzo delle Aquile va in scena la presentazione del progetto della Polisportiva Virtuale.

Ecco le parole del presidente del Palermo Dario Mirri durante la presentazione del progetto.

 

Più che un accordo è una proposta: noi sottoponiamo alle società e associazioni sportive di Palermo - che non hanno le opportunità che il Palermo Calcio riesce ad avere grazie alla visibilità o ai tifosi - un progetto per sviluppare il merchandising o altre opportunità che potranno esserci.

Abbiamo sviluppato quello che può essere un gadget, uno zaino o magari una tazza. Insieme per tutto ciò che può dare appartenenza ad un nome, un logo o ai colori come quelli rosanero della nostra città.

 

Sulla squadra.

"Sono dieci partite, battaglie, fatte da novanta minuti. Ogni minuto sarà determinante perché ora gli errori non possono recuperarsi quindi dobbiamo sapere che abbiamo delle enormi responsabilità. Da Licata inizia un altro campionato e sta a noi implementarlo e mantenerlo. Silipo e Lucca sono giovani e anche loro stanno facendo bene come tutti i giovani ed è giusto avere pazienza in più. Siamo sognatori ma è giusto ricordare la giovane età di questi ragazzi e non dobbiamo dargli troppe responsabilità".


 

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