GOL AL FOTOFINISH

Minuti finali: con Tedino fatali
con Stellone letali

Minuti finali: con Tedino fatali, con Stellone letali



 

Il Palermo è diventato letale negli ultimi cinque minuti, con Roberto Stellone in panchina i rosanero hanno conquistato sette punti segnando al fotofinish. Elemento decisivo e del tutto diverso rispetto all'anno scorso con Tedino in panchina. 

 

«Da buon masochisti hanno perso spesso punti pesanti tra l'85' e il 90'. Infatti hanno bruciato la promozione diretta nei finali di quattro partite: una nel girone d'andata, Palermo-Empoli 3-3 con rigore di Caputo al 94', tre nel girone di ritorno, Perugia-Palermo 1-0 con gol di Di Carmine al 91', Novara-Palermo 2-2 con gol di Sciaudone al 91' e Palermo-Bari 1-1 con gol di Nenè al 88' - scrive Fabrizio Vitale sulla Gazzetta dello Sport -. In totale i rosanero persero 7 punti e la A. Tre di quelle gare furono con la gestione Tedino, una, quella col Bari, con la gestione Stellone. Quest'anno si è scambiato il testimone per la seconda volta e in quattro delle cinque partite con lui in panchina si è invertita la tendenza conquistando 7 punti negli ultimi cinque minuti di gara».


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La prima volta è stata con Tedino in panchina con il gol di Mazzotta contro la Cremonese nel 2-2 finale, poi le vittorie contro Crotone, Lecce e Cosenza e il pareggio contro il Venezia sono avvenute con Stellone in panchina.

In totale sono 8 punti conquistati, già più dei punti persi l'anno scorso. Tutto questo si deve anche alla dose di coraggio che Stellone ha portato con il suo arrivo, lo si vede anche nei cambi che fa quando si trova in posizione di svantaggio: non è da tutti chiudere le partite con quattro attaccanti. 






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