Mercato: tre obiettivi per completare la rosa

Zamparini rifiuta dieci milioni per Nestorovski e dà l'ok per tre rinforzi

Mercato: tre obiettivi per completare la rosa

Il mercato del Palermo inizierà lunedì: da giorno 8 il direttore Fabio Lupo si metterà alla ricerca di quei giocatori che possono fare a caso del Palermo per rinforzare la squadra. Come riportato dal Corriere dello Sport, ieri c'è stata la riunione fra Zamparini, Lupo e Tedino.

 

Tre i rinforzi da ricercare: un difensore, un esterno sinistro e un attaccante. Sarà un mercato leggero, senza colpi ad effetto considerando la perizia in corso del Tribunale per l'istanza fallimentare e il primato in classifica. Saranno dei rinforzi che copriranno alcuni buchi che si sono evidenziati in questa prima parte di stagione. Per il difensore e l'esterno i nomi non sono ancora noti, probabile che si cercheranno dei profili in Serie B che possono stare in panchina e far rifiatare i titolari in certe occasioni. 

 

Zamparini blinda Nestorovski e punta a rinforzare l'attacco

 

Per l'attacco qualche nome gira da un po' di giorni: quelli di Di Carmine e Galabinov non rappresentano una soluzione per i modelli tattici di Tedino. Si punterà a uno come Emanuele Calaiò, ma il problema dell'attaccante palermitano è l'ingaggio abbastanza alto. Così, il Palermo potrebbe virare su altri nomi meno costosi e che potrebbero fare staffetta con Nestorovski senza pretendere un posto fisso da titolare come Puscas, Raicevic, Mbakogu e Doumbia. L'ivoriano sarebbe un bel colpo considerando i suoi trascorsi con la Roma e col Cska Mosca. Il suo acquisto dallo Sporting Lisbona, però, resta molto complicato. 

 

Se il Palermo cerca un attaccante non è per sostituire Ilja Nestorovski. Il macedone, infatti, non farà le valige a gennaio. Al Corriere dello Sport, Zamparini ha rivelato che ha rifiutato un'offerta dalla Francia superiore ai 10 milioni: «L'attaccante non si muove - spiega il patron - il Palermo non ha bisogno di cash, ma di Nestorovski. Dovessimo cederlo con chi ripartiremmo in A?». Lo stesso patron spegne le voci di un possibile "caso" sul fatto che il macedone avesse saltato diverse partite per infortunio a ridosso del mercato: «Il caso non esiste!».