Un mese di mercato, la mano di Foschi su un Palermo «italiano» - Forza Palermo Calcio Giornale
NUOVO CORSO

La mano di Foschi
sul Palermo «italiano»

Un mese di mercato, la mano di Foschi su un Palermo «italiano»



 

A circa un mese dall'inizio del calciomercato il Palermo si può definire ancora un cantiere aperto. L'estate rosanero doveva essere caratterizzata dalle cessioni dei big, dopo la finale persa contro il Frosinone Zamparini ha annunciato una smobilitazione vera e propria con la partenza dei titolarissimi con uno stipendio alto per il bilancio rosanero e l'arrivo di giocatori giovani da cui ripartire. 

 

 

Iniziano le prime grane per Tedino, panchina in bilico?

 

Fino a questo momento la smobilitazione si è fermata a tre giocatori: La Gumina, Coronado e Gnahoré con i quali il Palermo ha raccolto 18 milioni di euro. In attesa che anche altri giocatori vadano via il Palermo ha fatto quattro acquisti grazie alla mano esperta del nuovo direttore dell'area tecnico Rino Foschi, il quale ha regalato a Tedino Mazzotta, Salvi, Brignoli e Haas. Giocatori che in Serie B possono essere molto utili. 

 

Si poteva fare di più? In entrata difficile saperlo, certamente la programmazione del nuovo Palermo è stata tardiva con il campionato che è terminato a metà giugno e il sequestro della Procura subito dopo che ha complicato le cose. L'annuncio di Foschi e Tedino è arrivato poco prima della partenza del ritiro, quasi a metà luglio e lo stesso Foschi ha avuto poco tempo per chiudere qualche trattativa. Quattro innesti in meno di un mese non sono pochi, ma considerando le partenze preannunciate immaginiamo che ce ne dovranno essere altre. Finora gli arrivi riguardano giocatori che hanno diversi anni di Serie B alle spalle, eccezion fatta per Haas che è un buon prospetto da far crescere in questa annata. La mano di Foschi si è vista e questi primi arrivi danno fiducia sui possibili nuovi innesti.

 

 

Stop alle consulenze slave Saranno giorni cruciali

 

Sul fronte cessioni, come è stato scritto in precedenza, ci si aspettava una fuga di massa, ma al momento così non è stato. Tanti giocatori con la valigia pronta aspettano la chiamata giusta e il Palermo l'offerta giusta: vendere sì, ma svendere no. Rispoli, Struna, Rajkovic, Nestorovski, Jajalo e Aleesami ai quali potrebbero seguire Bellusci e Chochev: il Palermo cerca dove piazzarli, il ritardo di queste cessioni potrebbe compromettere ulteriormente la programmazione per cercare eventuali sostituti, ma se dovessero restare il loro utilizzo non sarebbe mal visto da Tedino, ma si rischierebbe un malcontento generale che potrebbe complicare la stagione del Palermo.






2 commenti

  1. AntiZampariniForEver 26/07/2018

    @Paluzzu, spero che in questi mesi hai capito chi sono i VERI tifosi e i pseudo che appaiono guarda caso in momenti topici...detto questo unisciti con noi popolo con dignità che nulla deve spartire con questo MZ schiavo del d*o denaro e spietato calcolatore!Da molti anni continua a prenderci in giro e a farci innervosire(magari di proposito per divertirsi) con le sue dichiarazioni provocatorie!Ti chiedo solo una cosa,vesti i panni di un antiZampa cambiando nick e diventando PaoloAntiMZ fin quando non ci libereremo!

  2. Paolo 26/07/2018

    Con questa squadra il Palermo non fa nemmeno i play off, se poi vendono pure quei pochi giocatori buoni che ci sono il Palermo rischia di ritrovarsi in zona play out, ogni anno sempre più in basso.. vergognati zamparini

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