VIBONESE

Marson: «Palermo è diventata
la mia seconda casa»

Marson: «Palermo è diventata la mia seconda casa»



Parla Leonardo Marson.

L'ex portiere del Palermo, saltato negli ultimi giorni agli onori della cronaca per la super partita disputata contro il Bari parando anche un rigore al bomber Antenucci, intervistato da GianlucaDiMarzio.com ha parlato della sua Vibonese che domenica affronterà al "Luigi Razza" di Vibo Valentia proprio la compagine rosanero rimasta nel suo cuore grazie anche ai consigli del veterano Sorrentino

 

«Ho iniziato a giocare a 9 anni, prima ho fatto nuoto, basket e arti marziali. Portiere a primo impatto? No, per strada con gli amici ero attaccante, ma nulla di che. Non sarei arrivato in Nazionale, insomma (sorride, ndr). Poi è scattata la scintilla».

 

VIBONESE

«Con la Vibonese giochiamo un calcio che accetta tanto l'1 contro 1, ricordiamo l'idea di gioco di Juric. Ma ci avevo preso le misure già a Cesena dove mi allenava Modesto, ex compagno di squadra di Juric e allenato da Gasperini. Abbiamo il merito di non partire mai sconfitti: contro Ternana, Bari e Teramo, le prime 3 in classifica, abbiamo fatto 2 punti e contro la Ternana abbiamo perso solo nel recupero. Spero sia l'annata della maturità definitiva. A Vibo spero di riprendere a rendere come promettevo qualche anno fa». 

 

PALERMO PRIMAVERA

«Era una squadra di grande qualità, gente che oggi è in A come Pezzella e La Gumina, un gruppo di tutto rispetto. Ci siamo tolti belle soddisfazioni sia dal punto di vista personale che di squadra. I rapporti sono ottimi con tutti. Quest'anno a Vibo mi sono ritrovato con Plescia e Ambro». 

 

SORRENTINO

«Sorrentino per me è stato importantissimo. All'inizio mi punzecchiava spesso e a 17 anni non sempre hai la bravura di capire il senso di quei gesti. Dopo un paio di settimane ho capito che lo faceva per il mio bene, perché intravedeva delle doti e dei margini di crescita in me. A 37 anni si allenava come un ragazzino. Mi ha insegnato che ogni allenamento va vissuto come se fosse una partita. Palermo è diventata una seconda casa, l'esperienza più formativa della mia carriera».  

 

IL SOGNO

«Per come avevo iniziato, con Palermo e Sassuolo, il mio sogno a lungo termine è di arrivare in Serie A. Però devo restare umile, altrimenti non si va da nessuna parte».


NEWS DI GIORNATA

 

US CITTÀ DI PALERMO, CHIUSA L'INCHIESTA SULLA BANCAROTTA

 

GDS - SARANITI, CON LA VIBONESE ALLA RICERCA DEL GOL DELL'EX

 

GDS - PALERMO, FUORI CASA SI SOFFRE: URGE CURARE IL MAL DI TRASFERTA

 

MARCONI SQUALIFICATO, IL COMUNICATO DEL GIUDICE SPORTIVO





1 commento

  1. Paragone 39 giorni fa

    Lui i piedi per terra li ha ...

Lascia un commento

I commenti vengono moderati, letti e seguiti post pubblicazione e non a monte. Il materiale o contenuto proposto deve essere conforme con la discussione e la civile relazione tra utenti. La mail non sarà pubblicata. *