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Sentenza, mosse societarie e
squadra. Parla Macaione

Sentenza, mosse societarie e squadra. Parla Macaione



Intervenuto durante la trasmissione "Zona Vostra" in onda su TRM, il Vicepresidente del Palermo Vincenzo Macaione ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

 

«Come è nata la trattativa? Ci vorrebbero ore per dire come è andata la trattativa. È nata come sapete perché mi occupo di altro, ma sappiamo che l'aspetto economico è importante. È nata con un chiacchiericcio con amici siciliani dopo la situazione inglese, mi hanno spinto in maniera ufficiosa a cercare una soluzione, in seguito lo stesso Palermo Calcio mi ha chiesto di trovare dei soggetti idonei. Ci sono stati i vari competitor, da York a Mirri, ognuno ha giocato le proprie carte».

 

TRATTATIVA

«Forse qualcuno ha sbagliato a comunicare prima il closing di qualcun'altro, ma era meglio non farlo sapere prima. Tutti eravamo presi dalla situazione. Capisco che per tutti è stata una sorpresa, ma siamo sempre stati al tavolo delle trattative».

 

 

PRIMI INVESTIMENTI

«Quando metteremo i soldi? Non conosco Dragotto, ma ho ascoltato con attenzione ciò che ha detto. Io condivido tutte le esternazioni, in tanti ci hanno messo la faccia, ma anche noi in conferenza e prima, dopo e durante la trattativa. Bisogna capire la faccia che viene messa, da Baccaglini agli inglesi che hanno creato il giorno prima la società. Albanese sappiamo chi è, lo stesso per Lucchesi; io ho una certa esperienza nel mondo della finanza. Vorrei che si valutasse il peso delle facce che si mettono».

 

DUBBI SUL CAPITALE SOCIALE

«Quando si parla del capitale sociale delle società, si sbaglia. Alcuni fondi possono finanziare senza problemi alcuni finanziamenti. Il veicolo non è solo di Arkus, ma anche di altre società. Ci sono altri soggetti che stiamo coinvolgendo e che Arkus ha conosciuto in passato. È inutile parlare di capitale sociale. Perché nella storia sono numerose le società che hanno un capitale anche inferiore e hanno comprato delle squadre di calcio».

 

PRIME MOSSE PER LE CASSE SOCIETARIE

«In conferenza stampa è stato ampiamente detto e dimostrato dei pagamenti che andremo a fare. Da qui a fine maggio la società Sporting Network andrà a pagare la gestione ordinaria e i debiti pregressi. Già sono entrati dei soldi nelle casse del Palermo Calcio. Stiamo procedendo al pagamento della parte fiscale. Come detto da Tuttolomondo, metteremo circa dieci milioni nel primo periodo di Akrus, in seguito ci muoveremo in base a ciò che accadrà. Penso che –continua Macaione-  abbiamo spiegato tutto nel dettaglio durante la conferenza, con slide e via dicendo. Abbiamo dimostrato di avere le idee chiare su ciò che vogliamo fare. Saranno i fatti e il tempo a chiarire ogni dubbio».

 

UDIENZA

«Come vivo l'udienza? La sto vivendo in maniera serena, non calmo, ma serena. Chiaramente con l'adrenalina e agitazione di sapere della sentenza. A prescindere dalla notizia, sarà preso come viene.

 

ZAMPARINI

«Collaborazione con Zamparini? Assolutamente impossibile, nessuno si sarebbe messo sul tavolo della trattativa».

 

CALCIO E PASSIONE

«Io seguo il Palermo, l'ho sempre seguito, ma non sono un tifoso appassionato. In questi ultimi mesi ho intensificato la passione. Sicuramente nell'ultima partita ho visto i giocatori davvero stanchi. La partita contro il Cittadella è stata una partita intensa. Una partita intensa dopo un campionato davvero duro».

 

ROSSI

«Un allenatore che entra a sei giornate dalla fine ha certamente del lavoro da fare. Tutto ciò che è successo, sia il cambio di proprietà che altro, è normale che abbiano intaccato l'andamento del campionato».

 

SENTENZA

«Io non sono la proprietà, sono solo Advisor e amministratore. Arkus ha comprato e non andrà via fin quando non riusciremo a far riemergere il buon nome del Palermo Calcio. Stiamo lavorando per arrivare al dunque».






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