Nadia La Malfa, CdS: "Gli innesti di gennaio saranno fondamentali"




Per il nuovo appuntamento con la nostra rubrica, questa settimana abbiamo intervistato Nadia La Malfa, celebre giornalista siciliana del Corriere dello Sport, premiata dall'Ussi (Unione Stampa Sportiva Italiana) e dall'Azzurri d'Italia come giornalista sportiva. Visto il momento che sta attraversando la squadra e l'imminente mercato di gennaio, abbiamo chiesto a Nadia quali potrebbero essere le possibili soluzioni: "A gennaio gli innesti sono fondamentali e spero che Zamparini mantenga ciò che ha detto, devono arrivare innesti anche a centrocampo e lui parla pure di un attaccante, ben venga. Di certo è impensabile che il presidente abbia il conto in una sola banca e che quei due milioni e mezzo di euro siano davvero fondamentali per il mercato. Abbiamo venduto Dybala, avevamo Belotti, che abbiamo ceduto per 8 milioni, e poteva benissimo rimanere qui e poi dargli il tempo di esplodere; uno come Belotti era giusto tenerlo, ora infatti ha addirittura una clausola di 100 milioni. Dove si trovano tutti i rinforzi di cui ha bisogno questo Palermo? Sì ci sono molti panchinari ma è difficile. Io vivo con amarezza quando si parla di attaccanti ecc. basterebbe davvero poco per poter raggiungere una salvezza tranquilla." Dopo aver rotto il ghiaccio, ci siamo fatti raccontare com'è nata la passione per i colori o rosanero: "Ho cominciato a seguire il Palermo dalla promozione in Serie A inizialmente da semplice tifosa, ricordo ancora l'emozione di quel momento: ero in tribuna stampa, ai tempi facevo lo stage in Rai previsto nell'ambito della scuola di giornalismo che frequentavo qui a Palermo. Ho sempre simpatizzato per la Roma ma da quel momento mi appassionai anche per i colori rosanero." Infine, abbiamo chiesto a Nadia di raccontarci il suo percorso nel mondo del giornalismo e di come si è evoluta la sua carriera: "Dopo lo stage in Rai arrivò la proposta del Corriere dello Sport, cominciai con il "vario", considerato il mio passato da sportiva(10 anni di pallavolo e 12 di nuoto), raccontando la storia dei personaggi dello sport, la parte più bella di questa mestiere perché conosci dettagli umani di uno sportivo che la mera cronaca non ti permette di approfondire. Poi cominciai ad occuparmi, sempre per il Corriere, di quelli che in gergo sportivo si chiamano "spogliatoi"; ovvero delle interviste post partita ai calciatori. Da lì iniziai a seguire il Palermo: ancora ricordo quando andavo a Boccadifalco per seguire gli allenamenti, ero l' unica donna in un ambiente tutto maschile; all'inizio è stata dura ritagliarsi uno spazio rosa, serpeggiava solo stupore e qualche pregiudizio. Oggi, dopo 14 anni che mi occupo di sport, ricevo solo stima e affetto da parte dei colleghi uomini e sono felice che le donne che si occupano di calcio non siano più solo mosche bianche. Le quote rosa nello sport insomma non sono più un'eccezione. Oggi mi divido tra lo sport e la politica, sono capo della segreteria particolare dell'assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, Anthony Barbagallo e mi occupo di comunicazione, curando i rapporti con la stampa." Di seguito, la photogallery: [gallery type="slideshow" ids="33401,33403,33405,33397,33404,33396,33398,33400,33399,33402"]  






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