FASE 2

Le linee guida per riaperture
di nidi e centri estivi

Le linee guida per le riaperture di nidi e centri estivi



 

C'è un piano che detta le linee guida agli enti locali per la riapertura, a giugno, di nidi d'infanzia e centri estivi, da oggi all'esame del comitato tecnico scientifico, come descrive La Repubblica: prima di entrare nell'area di contatto con gli altri, a tutti, bambini e operatori verrà misura la febbre e sarà obbligatorio lavarsi le mani in fontanelle e lavandini posti all'ingresso di cortili, oratori, spazi gioco, giardini e ludoteche. Obbligo di certificati medici per grandi e piccoli e ai primi sintomi di febbre, via, oltre la barriera sanitaria non si va.

 

I bambini saranno divisi in gruppi piccoli e piccolissimi, senza contatti tra i diversi gruppi e sempre con lo stesso operatore. Un sistema a "isole" per garantire il distanziamento sociale ed evitare, nel caso di un contagio all'interno di un gruppo, che il virus si diffonda.

 

FASCE D'ETA'

Per i bambini età di nido d'infanzia il rapporto sarà di un adulto ogni tre piccoli 0-3 anni.
Per l'età della scuola dell'infanzia 3-5 anni, un adulto ogni 5 bambini.
Per l'età di scuola primaria, 6-10 anni, un adulto ogni 7 bambini.
Per i bambini e ragazzi disabili il rapporto sarà uno a uno.

 

SCATTA LA FASE 2

 

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 AL VIA LA FASE 2, LE NUOVE MISURE: COSA CAMBIA

 

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Le famiglie dovranno arrivare con orari differenziati per evitare assembramenti, con ingressi e uscite scaglionati almeno di 5/10 minuti. Se possibile, potranno opportunamente essere differenziati i punti di ingresso dai punti di uscita, con individuazione di percorsi obbligati. Sarà necessario il controllo della temperatura mediante termo-scanner prima dell'accesso all'area. All'ingresso dell'area bambini e operatori dovranno lavarsi le mani con acqua e sapone o con gel igienizzante. Non si potranno fare feste di fine corso. Le attività dei bambini saranno documentate con video da consegnare alle famiglie.

 

I punti di accoglienza dovrebbero essere all'esterno dell'area /struttura per evitare che gli adulti accompagnatori entrino nei luoghi adibiti allo svolgimento delle attività. Nel punto di accoglienza deve essere disponibile una fontana/lavandino con acqua e sapone o, in assenza di questa, gel idroalcolico per l'igienizzazione delle mani del bambino prima che entri nella struttura. Il bambino dovrà igienizzarsi le mani una volta uscito dalla struttura prima di essere riconsegnato all'accompagnatore. I bambini con temperatura uguale o superiore a 37.5 e altri segni di malattia non devono essere ammessi nella struttura. Bisognerà chiedere ai genitori se il bambino ha avuto la febbre, tosse, difficoltà respiratoria o è stato male a casa. Gli operatori così come gli adulti che accompagnano i bambini dovranno essere dotati di mascherine. Consigliate le attività all'aria aperta. Sanificazione continua di tutte le aree frequentate dai bambini e di tutte le attrezzature. Nelle strutture chiuse consigliato tenere le finestre aperte.


 

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