CURIOSITA'

Lecce-Palermo tra
storie e incroci

Lecce-Palermo tra storie e incroci



 

Mille storie uniscono Lecce-Palermo, la prossima gara che vedrà impegnati i rosanero al "Via del Mare", questo è il tema principale dell'articolo di Paolo Vannini sul Corriere dello Sport. «Una sfida fra due squadre gemellate, con tifoserie pronte ad abbracciarsi e società unite da un rapporto materializzatosi attraverso allenatori e calciatori che hanno vestito entra,be le maglie».

 

Si parte dalla A negata al Palermo: questa partita non si giocava in Serie B da 16 anni, l'ultima volta fu uno spareggio per andare nella massima serie. Era l'ultima giornata della stagione 2002/2003, la prima di Zamparini al vertice del Palermo, il Lecce era quarto con 2 punti avanti ai rosanero che, grazie a Nedo Sonetti, veniva da una rimonta in classifica clamorosa nel girone di ritorno dopo un avvio zoppicante e gli allenatori saltati (Glerean e Arrigoni). Il Palermo poteva solo vincere, ma fu travolto per 3-0, era il Lecce di Vucinic, Chevanton e Giacomazzi, ma anche di Delio Rossi allenatore, che poi sarebbe diventato tencico del Palermo qualche anno più avanti. 


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A questa sfida è legato uno dei record della storia del Palermo: la vittoria in trasferta più larga del dopoguerra. Il famoso 1-7 ottenuto nel 1994 con 5 reti di Sasà Campilongo. Anche nei più recenti incontri in terra pugliese sono legati risultati rocamboleschi, dal 2-3 del 2005 contro il Lecce di Zeman al 2-4 del 2011 con 3 reti in 6 minuti di Pastore, Hernandez e Ilicic. 

 

Tanti nomi sono legati a questa sfida, da Fabrizio Miccoli a Giacomazzi, fino a Liverani e Stellone che si sfideranno dalle panchine questa domenica. Miccoli è un tifoso leccese purosangue, ma con la maglia del Palermo non si tirò mai indietro per segnare e fare il suo dovere contro la squadra del suo cuore. Giacomazzi passò da capitano nel Lecce ad un oggetto quasi sconosciuto con la maglia del Palermo. Liverani, invece, è stato importantissimo come giocatore rosanero, mentre Stellone è stato un attaccante prolifico del Lecce, nella stagione 1998/99 quando arrivò a gennaio per contribuire con 6 gol ad una delle promozioni dei salentini. L'allenatore di quel Lecce era Nedo Sonetti.






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