Le prossime mosse del Palermo, parla l'avv. Di Ciommo - Forza Palermo Calcio Giornale
INTERVISTA

Le prossime mosse del Palermo
parla l'avv. Di Ciommo

Le prossime mosse del Palermo, parla l'avv. Di Ciommo



 

I legali del Palermo hanno lavorato duramente nelle ultime ore per preparare i ricorsi contro la sentenza del TFN e la presa di posizione della Lega B di rendere esecutiva la sentenza del Tribunale federale confermando il Palermo in C. L'avvocato Francesco Di Ciommo, componente del pool di legali del Palermo ha parlato al Giornale di Sicilia per esporre i prossimi passi:

 

«Abbiamo lavorato tutta la notte per studiare il caso. Presenteremo il ricorso alla Corte federale d’appello ma anche l’istanza cautelare alla stessa corte per sospendere la sentenza di primo grado. Vogliamo ottenere la sospensione dei playoff entro domani e a quel punto la Lega dovrà rivedere le proprie decisioni e la sentenza di primo grado non sarebbe più efficace. Comunicheremo alla Lega che prendiamo atto del comunicato e del nostro diritto a difenderci. Il presidente si esprimerà in tempi brevi».

 

SENSAZIONI 

«Penso che la Corte federale d’appello dovrebbe accogliere la nostra istanza perchè viceversa si pregiudicherebbe il nostro diritto a partecipare ai playoff e le nostre chance di ottenere la Serie A».


IMMAGINE  SIAMO SU INSTAGRAM


 

ALTRI ARTICOLI

 

FOSCHI IN LACRIME: «E' UNO SCANDALO, UNA PAGLIACCIATA»

 

TUTTOLOMONDO DIPLOMATICO: ECCO IL NUOVO AVVOCATO

 

PALERMO, PRESENTATO RICORSO AL TAR

 

ARRIVATA LA SENTENZA: PALERMO RETROCESSO IN SERIE B

 

LA LEGA B RENDE ESECUTIVA LA SENTENZA DEL TFN






1 commento

  1. kmx 67 giorni fa

    Non è il mio mestiere e spero di sbagliarmi ma non avere fatto ricorso al Tar del Lazio per chiedere quanto meno di sospendere la decisione del Consiglio della Lega di B potrebbe essere un errore. Forza Palermo sempre.

Lascia un commento

I commenti vengono moderati, letti e seguiti post pubblicazione e non a monte. Il materiale o contenuto proposto deve essere conforme con la discussione e la civile relazione tra utenti. La mail non sarà pubblicata. *