CASO FROSINONE

#FroPal: le motivazioni della
Corte Sportiva d'Appello

#FroPal: le motivazioni della Corte Sportiva d'Appello

Come riportato dal portale Tuttofrosinone.com probabilmente è arrivata davvero la parola fine sulla questione Frosinone-Palermo.

La Corte Sportiva d'Appello a sezioni unite, in risposta alle sollecitazioni del Collegio di Garanzia del Coni, ieri ha pubblicato le proprie motivazioni sulle decisioni prese l'estate scorsa stabilendo che il comportamento antisportivo dei tesserati giallazzurri è stato congruamente punito con la multa di € 25.000 e le due gare disputate in campo neutro. Il gesto dei palloni in campo non è stato dunque giudicato tanto grave da annullare il risultato del campo, considerando anche che i palloni gettati sul terreno di gioco non hanno influito nello svolgimento della gara. L'interminabile finale playoff della scorsa stagione sembra così essersi definitivamente conclusa salvo un'ulteriore ricorso dei rosanero, i quali di questi tempi hanno però altri problemi a cui pensare...


 






4 commenti

  1. Forza Palermo 7 giorni fa

    Ricordate che l'arbitro di quella gara è un avvocato associato ad uno studio legale che in passato ha curato gli interessi legati dell'impresa Benito Stirpe Costruzioni, azienda della famiglia Stirpe, il cui amministratore delegato è il fratello del presidente del Frosinone?

  2. diego 7 giorni fa

    tutto qua? larbitro assegnava rigore netto dopo circa 3 minuti cambia idea non su segnalazione del guardaline ma perche palesemente minacciato aahhahaah vergogna!

  3. Pozzallo rosanero 7 giorni fa

    Ingiustizia è fatta...cosa aspettarsi adesso...

  4. noitifosidelpalermo.jimdo 7 giorni fa

    L'ultima frase è un chiaro sfotto', dicono che i palloni in campo non hanno influito nello svolgimento della gara? Ma se il Palermo è stato costretto a fermarsi ogni volta che attaccava, e l'arbitro ha fischiato prima la fine con invasione di campo..... Vergognoso.

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