VERO LEADER

Rispoli, un raggio di sole
in mezzo alla tempesta

Rispoli, un raggio di sole in mezzo alla tempesta



Il Palermo ha perso ancora e lo ha fatto subendo tre gol dall'ex Andrea Belotti nell'ultimo quarto d'ora. Prima di allora però i rosanero erano in vantaggio e potevano pensare di portare a casa qualche punto fondamentale per la corsa salvezza grazie alla rete di Andrea Rispoli. Proprio il capitano è stato il protagonista della partita di ieri, si è distinto dai suoi compagni per impegno, tenacia e anche per qualità tecnica, che si è vista nel gol con una progressione a metà campo e la conclusione finale dai trenta metri. Un vero e proprio leader instancabile che è diventato indispensabile per le sorti della squadra di Diego Lopez.

 

Con il gol al Torino, Rispoli è alle terza segnatura della stagione e al terzo gol da quando veste la maglia rosanero. Ciò a dimostrare che, in questa stagione, il terzino destro è cresciuto in modo esponenziale sia nella fase offensiva che in quella difensiva. Quest'anno Rispoli è uno dei pochi leader dello spogliatoio grazie anche all'addio di Sorrentino, Maresca, Gilardino e Vazquez nella scorsa stagione; è rimasto lui a guidare una squadra di giovani, perlopiù stranieri, e tentare di salvare la baracca. Un'impresa che sembra quasi impossibile visto che dei tanti nuovi, solamente Nestorovski si è fatto notare in maniera positiva. Troppo poco per pensare che questa squadra possa essere competitiva.

 

Andrea Rispoli è stato anche sfortunato nella partita di ieri, prima con l'ammonizione, che gli farà saltare il prossimo match contro la Roma essendo in diffida, poi con l'infortunio muscolare alla coscia. Infatti, ad inizio secondo tempo, Rispoli ha accusato un fastidio dopo aver battuto una rimessa laterale. il capitano avrà due settimane per recuperare ed essere a disposizione fra due giornate contro l'Udinese. Ormai la sua presenza è diventata fondamentale, non a caso dopo la sua uscita dal campo il Palermo ha perso la bussola e subìto tre gol. Col cambio di proprietà, il nuovo Palermo dovrà assicurarsi di non perdere un altro leader, il suo contratto scade nel giugno del 2019, ancora c'è tempo, ma di recente i rosanero si sono privati troppo spesso dei suoi uomini più importanti.






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