DAVIDE D'AVENIA

L'orgoglio del palermitano

L'orgoglio del palermitano



 

Cosa è l’orgoglio? Guardando il dizionario si parla di “un sentimento non biasimevole della propria dignità, una giustificata fierezza”.

Ci sono però diversi modi di manifestare la propria fierezza, e a volte questi modi variano in base alla latitudine e alla longitudine. Dopo la vittoria contro il Perugia, la fierezza del palermitano si è manifestata nel riempire il Barbera contro il Brescia, in una partita che ha visto un eclatante dominio smorzato solo da un cross sbucciato e da un risultato bugiardo.

Certo il 3-0 subito a Crotone va a toccare quell’orgoglio che nel palermitano ha un sapore diverso, un po’ più diffidente, che lo porta al distacco.

 

Avete mai visto a Genova o a Firenze ad esempio, in un momento di crisi, e ne hanno avuti parecchi anche loro, i tifosi allontanarsi da curve e gradinate e distaccarsi quasi con disprezzo dalla propria squadra? La risposta è no. Spalti gremiti, magari critiche, ma tanta carica e vicinanza. A Palermo invece pare che la fierezza, l’orgoglio, si manifesti con distacco, con voglia di stare lontani, di non manifestare il proprio amore, che pure c’è, per la propria squadra. Siamo fatti così, è vero, certo non tutti... Però, forse, se si desidera qualcosa, ad esempio la serie A o non cadere nel baratro e nell’oblio, si potrebbe pensare di manifestare il proprio senso di fierezza in maniera diversa, magari riempiendo il Barbera, proprio quando le cose non vanno.

 

Con Pastore, Cavani, Dybala, Amauri e Miccoli è sicuramente più facile. Loro non ci sono più ed è rimasto solo il caos societario e un 3-0 a Crotone figlio esclusivamente di una cattiva prestazione. Ma cosa è l’orgoglio se non un sentimento di giustificata fierezza? Le strade allora a questo punto sono due: continuare con il distacco, stare a casa e manifestare il proprio dissenso in maniera inconcludente, o provare a non farsi distrarre da una brutta sconfitta e, con ancora più orgoglio e fierezza di prima, continuare contro il Lecce e per le partite a seguire, a riempire i gradoni del Barbera ed essere attivamente trascinanti piuttosto che passivamente delusi.

 

IMMAGINE SIAMO SU INSTAGRAM


 

ALTRI ARTICOLI

 
 

• PALERMO-MIRRI, IL COMUNICATO DELLA SOCIETÀ

 

FOSCHI: «TRATTO CON UN GRUPPO SOLIDO, FIDUCIOSO DEL MIO PROGETTO»

 

• PALERMO, QUELLA SUBLIME CORRISPONDENZA DI AMORI SENSI






10 commenti

  1. Societa Unica Caramelle Amenta 83 giorni fa

    Discorso complesso da sviscerare solo parzialmente veritiero, paragoni sbagliati. Così come i commenti. Concordo con Yes (tifoseria da slancio). Non si può ignorare che Pastore Amauri e Cavani siano stati perfino fischiati, d'altro lato aborro il talebanismo di tifoserie come Catania, Salernitana, Atalanta, dove la fede è tutto e dove si giustificano malefatte come hanno fatto i catanesi con pulvirenti. Zamparini ha fatto cose talmente porcherose che a Genova e Firenze lo avrebbero presi a calci in c**o non metaforicamente. Zamparini è un delinquente. Abbiamo solo bisogno di normalità.

  2. Anarchico 84 giorni fa

    In realtà non credo che nessuno abbia titolo per giudicare me o altri, io conosco la mia storia e la mia passione per questi colori, e certamente chi mi giudica o mi cataloga lo fa con ignoranza assoluta. Chi lo fa appunto è di per sé cataloganbile come ignorante e sprovveduto proprio perché lo fa senza avere elementi alla mano per farlo.

  3. Yes 84 giorni fa

    Rubini, io ricordo stadi pieni fine anni 70. Oggi è un altra generazione. Noi oggi siamo una tifoseria da slancio, da boato, non da presenza costante. Io ho girato qualche stadio e non ho.mai trovato la bolgia nostra ne a Roma ne a Napoli ne a Milano. Sono presenti ma non hanno energia. Noi siamo poco presenti ma quando ci siamo diamo scariche elettriche uniche.

  4. Rubini 84 giorni fa

    @Yes. Che paragoni fai? Paragoni le tifoserie di Genova e Firenze con quella di Palermo? Paragone in qualche modo possibile soltanto in un preciso periodo, ovvero l'era Zamparini, il peggior presidente della Storia Rosanero. Ma che dici allora, di cosa vuoi parlare?

  5. Rubini 84 giorni fa

    @Anarchico. Guarda che Totuccione invece si rivolge proprio a te e a quelli come te (infatti ti sei subito risentito). 'Tifoso da due lire', ovvero che non conta niente. Lire poi, moneta peraltro fuori corso. Considera pure che 'le mille lire' della famosa canzone degli anni trenta (Se potessi avere mille lire al mese...) non costituivano una cifra rilevante, solo lo stipendio mensile di un 'modesto impiegato'. Pensa un po'...

  6. Unodeitremila 84 giorni fa

    @Yes. Sono pienamente d'accordo con te. Mi hai preceduto nei tempi e nel contenuto. Siamo stanchi.

  7. Yes 84 giorni fa

    Parlate di riempire lo stadio proprio quando le cose non vanno. Bisogna vedere perché non vanno. Se la tua squadra lotta è da il massimo contro avversari più forti e perde, merita di essere sostenuta. Quando la tua squadra dorme è risveglia morti merita di essere mollata. Quando c è una prospettiva, quando c è un buon motivo di attesa il tifoso assuppa e resta sul posto, quando non c è logica non c è rispetto, il tifoso si inca pzza. Semplice, non siamo collezionisti di francobolli. Chiudano subito sta cessione se esiste un compratore serio o portino al più presto i libri in tribunale.

  8. Anarchico 84 giorni fa

    Totuccio parla per te. Non estendere il giudizio a tutti ma solo a quelli come te. Grazie

  9. Yes 84 giorni fa

    Non è il momento di parlare di fierezza e orgoglio. Qui siamo tutti in attesa di essere fieri di qualcosa da anni. Ma non puoi essere fiero di chi è protagonista della disfatta del Palermo, lo volete capire o no? E vi parla un vecchio tifoso della maglia, ma non deficiente, uno che non sventola il vessillo in ogni caso per uscire sempre vincitore. Questo è un incubo annoso. Firenze e Genova non lo hanno vissuto. Siamo fin troppo educati.

  10. totuccione 84 giorni fa

    palermintano tifoso i ru liri...

Lascia un commento

I commenti vengono moderati, letti e seguiti post pubblicazione e non a monte. Il materiale o contenuto proposto deve essere conforme con la discussione e la civile relazione tra utenti. La mail non sarà pubblicata. *