PARLA L'ESPERTO

L'infettivologo, Coronavirus:
«A mare rischio contagio basso»

L'infettivologo, Coronavirus: «A mare rischio contagio basso»



 

 

Da domani al via il nuovo step della “fase 2”. Via libera per gli spostamenti all’interno delle regioni, niente autocertificazioni e al via anche alle riaperture di bar, ristoranti, parrucchieri ed estetisti.

 

Intanto, con le restrizioni  che vanno man mano allentandosi, ci si chiede come vivremo l’estate che è ormai alle porte.


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A rispondere a questa domanda, l’infettivologo del Policlinico di Palermo Antonio Cascio:

 

«Il caldo non fa bene al virus – dice Cascio a Gds.it – più calore c’è e meno vive il covid19. Questo però importa molto poco perché bisognerà mantenere le distanze anche in spiaggia. Indossare però sempre la mascherina è un imperativo e anzi preciso che bisogna indossare le mascherine prive di valvola, perché da questo genere di protezioni con la valvola che molta gente chiama filtro, esce aria non filtrata e l’aria non filtrata contiene il virus, quindi se una persona è positiva e indossa questa mascherina con valvola all’interno di un supermercato, rischierebbe di infettare altra gente. Questa mascherina con valvola – sottolinea l’infettivologo – dovrebbe essere bandita dalla vendita».

 

MASCHERINE IN SPIAGGIA

«Se si mantengono le distanze e si è in famiglia inutile indossarle in spiaggia. Anche in acqua, se si è con gente estranea alla famiglia con cui si vive, bisogna mantenere le distanze. A mare i rischi di essere contagiati dal covid19 sono decisamente bassi».

 

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