PENSIERI 3.0

Incazzati sì, preoccupati certo,
ma tutti al Barbera

Incazzati sì, preoccupati certo, ma tutti al Barbera



Archiviata la deludente trasferta di Pratola Serra è tempo di pensare al Roccella.

Vietato distrarsi principalmente in un momento delicato come quello attuale. 

Il punticino rosicato in Irpinia - meglio, la mesta prestazione mostrata - ha adombrato il cielo in quel di Palermo destabilizzando non poco l'intero ambiente.

Si dice che c'è un tempo per ogni cosa e così deve essere, hic et nunc. Il cammino di questo nuovo corso è stato ispirato sin dai primi istanti dalla bellezza e dalla felicità insita in qualcosa di nuovo che nasce. 

 

Per questa ragione via a qualsivoglia grigiore o (retro)pensiero negativo, al netto di alcune critiche sacrosante, e mente libera rivolta a domenica quando alle 14.30 la Favorita schiuderà le porte alla compagine calabra. 

È nel salotto rosanero che tutto assume il suo senso, là dove la squadra deve sentirsi protetta per ritrovare quella serenità e quell'humus svaniti nelle ultime settimane. 

 

In tal senso è lodevole l'iniziativa dei Gruppi Facebook Rosanero che, attraverso un videomessaggio pubblicato sui social, hanno richiamato il tifoso palermitano a riempire lo stadio di casa proprio in occasione della recita contro il Roccella

Una sfida vitale non solo per il mero risultato, ovviamente imprescindibile, ma soprattutto per dare un chiaro segnale di vicinanza in un momento così particolare. 

Il Palermo non può prescindere dal suo popolo, soventemente quid in più e decisivo, così come la sua gente ha il diritto/dovere di sostenere i propri colori. 

L'amore quello autentico si manifesta proprio nei momenti urfidi di difficoltà: quando tutto e tutti vanno alla ricerca di un motivo per distruggere, chi ama soffre sì, critica anche, ma rimane a fianco della propria creatura.

 

Mi auguro che domenica sia una festa di colori e bandiere rosanero per guidare la ciurma alla vittoria, dando un preciso segnale anche a chi insegue e auspica un crollo della capolista. 

Palermo è unita insieme alla sua gente e il tifoso dimostrerà ancora una volta il suo attaccamento, consapevole di quanto la propria vicinanza sia elemento inderogabile per tornare là dove il vessillo rosanero merita di sventolare. 

È cosa buona e giusta che ognuno, in questo peregrinare di riscatto, faccia la sua parte. 

 

Incazzati sì, preoccupati certo, anche scettici perché no, ma tutti al Renzo Barbera

Poi sarà il tempo a dare le sue risposte. 

 






1 commento

  1. marco 248 giorni fa

    manomale che ci siete voi a dirci che dobbiamo fare...

Lascia un commento

I commenti vengono moderati, letti e seguiti post pubblicazione e non a monte. Il materiale o contenuto proposto deve essere conforme con la discussione e la civile relazione tra utenti. La mail non sarà pubblicata. *