SILVIO BALDINI

In questo mondo di ladri

In questo mondo di ladri



 

Come dimenticarsi di Silvio Baldini. Protagonista sulla panchina del Palermo nella famosa stagione trionfale dell'approdo in Serie A dopo 32 anni prima di essere sostituito da Guidolin a causa di uno dei tanti litigi di Baldini e dei tanti esoneri di Zamparini. Baldini si ricorda anche per il famoso calcio sul sedere del colega Di Carlo nel 2007 e adesso fa parlare di sè, anzi, parla lui del calcio di oggi con parole estremamente forti che non possono non passare inosservate.


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A Gazzetta Tv l'ex allenatore di Palermo ed Empoli si è lasciato andare quando gli è stato chiesto perché allenasse gratis la Carrarese: «Lo faccio gratutamente con il patto che io sia libero dal confrontarmi con loro e con i risultati negativi. Sono libero di fare il mio mestiere senza questa spada di damocle sopra la testa. A questi livelli il 90% dei dirigenti fanno calcio per rubare dei soldi e fare i propri interessi: la maggior parte di loro sono anche degli incompetenti. Non sopporto confrontarmi con qualcuno sapendo che è un ladro ho dovuto declinare delle offerte conoscendo questo mio modo di pensare e sinceramente avrei avuto delle difficoltà».

 

RIMPIANTI

«Ho raccolto quello che ho seminato. Io faccio tutto con passione e amore quindi non posso avere rimpianti. E poi ho il privilegio di lavorare a due passi da casa. Pensi che emozione vedere sugli spalti dello stadio le persone che incontri per strada, al bar o al ristorante. Non ci sono segreti, uno deve fare quello che piace nella vita. Non ho ricette per gli altri, ma solo per me stesso e sto bene così»






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