Il ritiro, la squadra e i tifosi: parla Dario Mirri - Forza Palermo Calcio Giornale
PETRALIA

Il ritiro, la squadra e i
tifosi: parla Dario Mirri

Il ritiro, la squadra e i tifosi: parla Dario Mirri



Il presidente del Palermo Dario Mirri, dal ritiro di Petralia Sottana, è intervenuto in conferenza stampa per avviare ufficialmente la preparazione della squadra in vista della nuova stagione: 

 

«Ringrazio il Comune di Petralia Sottana che ci sta ospitando con entusiasmo e disponibilità. Credo che Petralia, come gli altri paesi del circondario, non siano ancora conosciuti nella loro autenticità. Le radici devono stare salde nel territorio e penso che qua ci siano le radici della vera Sicilia, per questo volevo che fosse la prima casa del Palermo. Spero che adesso che il comune di Petralia, da questa opportunità, saprà cogliere il meglio e saprà valorizzare il territorio”.

 

ORLANDO

«Ringrazio il sindaco Orlando che non ha mai fatto mancare il proprio sostegno e mi è sempre stato accanto. Questa società diventerà un modello per il calcio italiano, e il sindaco ha visto nel nostro progetto le radici ma anche le ali, il desiderio di valorizzazione. Il Palermo è un valore per milioni di tifosi».

 

MENTALITÀ VINCENTE

«Abbiamo basato il nostro progetto sullo sviluppo che vogliamo dare al club rosa. Mi interessa acquisire attenzione per il Palermo. Noi tifosi vogliamo vincere tutte le partite, ma è chiaro che tutti verranno a giocare per fare la partita della vita. Dobbiamo coinnvoolgere i giocatori per farli sentire a casa e abituarli a vincere, dobbiamo dargli noi una mentalità vincente». 

 

GIOCATORI

«Non avrete da parte mia giudizi tecnici, io sono un presidente-tifoso e un imprenditore, e farò solo quello. Non so davvero niente dei giocatori se non grazie a voi giornalisti, per me sono fenomeni solo perché hanno la maglia rosanero. Sulla squadra le competenze sono di Sagramola».

 

TIFOSI

«La mia è quasi una sfida. L'anno scorso il Palermo ha fatto 2065 abbonati, quest'anno faremo di più ma non so se arriveremo a 5000. L'entusiasmo andava solo espresso, io so quanto la gente ama il Palermo e volevano solo manifestare questo amore. Voglio che i tifosi tornino ad aprire quell'amore che hanno dentro. Il mio messaggio per loro è di prepararsi a vincere, ma anche a non vincere. Questa è la vera crescita: quando si cade bisogna rialzarsi, e dobbiamo imparare tutti a farlo. Ci saranno tante vittorie, e quando queste non arriveranno dovremo essere pronti a rialzarci e ad accompagnare la squadra. Se i tifosi avranno questa forza diventeremo invincibili». 

 






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