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Il Palermo pronto
a giocare altrove

Il Palermo pronto a giocare altrove



È in atto un autentico braccio di ferro fra il Comune di Palermo e la società rosanero per quanto riguarda il Renzo Barbera. Il Giornale di Sicilia stamane in edicola sottolinea la diatriba relativa allo stadio. Sagramola avrebbe preso contatti con altri Comuni perché il tempo incalza: bisogna iscriversi al campionato di Serie C e indicare la struttura dove disputare le gare interne.

 

La matassa da dissipare è relativa alla alla convenzione stipulata ai tempi della gestione Zamparini, con un canone pari a 341 mila euro considerati attualmente sproporzionati per un torneo qual è la Lega Pro. In tal senso qualche cittadina si è proposta per ospitare i rosanero. 

 

"Non è una provocazione - dice l'amministratore delegato Sagramola - mica possiamo rischiare per delle beghe politiche. Ho parlato col presidente e col segretario generale della Lega Pro, con l’ingegnere che si occupa dell’omologazione dei campi, ma anche con le amministrazioni di Enna e di Marsala. Non possiamo aspettare. Siamo già al 20 giugno e questa situazione mi ha sorpreso". 

 

Diretto sul punto il plenipotenziario rosanero che poi conclude: "Siccome non vogliamo essere ostaggio di nessuno, ci stiamo guardando intorno. Ho parlato col sindaco di Marsala e ci ha dato la sua ampia disponibilità, si tratta di fare un passaggio con la società locale per eventuali problemi e di verificare se l’impianto è omologato per la Serie C o comunque omologabile. Stiamo aspettando che qualcuno ci chiami, noi ci stiamo già muovendo. Abbiamo già scritto al Comune di Palermo, ricordando che per iscriverci al campionato abbiamo bisogno della disponibilità dell’impianto“. 


 

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13 commenti

  1. antonio 13 giorni fa

    Il Comune di Palermo,con assessori annessi ,una garanzia di nulla di fatto,ma cosa vogliono questi?Ma chi sono questi signori? Quando gli scadrà il mandato politico andranno a casuccia ,e ritorneranno signor nessuno ,ma ricorderanno che ci hanno privato del nostro stadio? e chi non ha possibilità di spostarsi? tanto a loro non importa di nessuno ,tranne di sé stessi Siete solo una meteora ,questa è l'unica consolazione.

  2. Yes 13 giorni fa

    Aggregazione, a sto turno ascafazzasti. Comunque, la competenza è del consiglio comunale, non di Orlando. Probabilmente pensavano di sistemare le cose in primavera, ma abbiamo avuto altro a cui pensare. Resta la magra figura dei consiglieri che hanno sollevato la questione, con toni adir poco sgradevoli e che ho segnato a parte per ricordarmeli. Ora Orlando faccia agire in fretta la sua maggioranza e risolva il problema, facendo pagare il giusto. Lo stadio vuoto serve solo ai topi. In serie d, gestire il Palermo è stato un servizio alla città da remunerare, visto che ha prodotto solo perdite.

  3. Peppe Londra 13 giorni fa

    Ma come è facile fare i professoroni con i soldi degli altri......

  4. Cittadino 13 giorni fa

    Ma pensino ad onorare quanto sottoscritto un anno fa, invece di fare gli accattoni ... Uno stadio come il Renzo Barbera costa di manutenzione quello che costa indipendentemente dalla categoria in cui giochi. Se non sei in grado di onorare i contratti sottoscritti, vai a giocare altrove ... Questi tifosi indignati, quando vanno allo stadio lo pagano il biglietto o hanno la pretesa di entrare gratis perché tanto non si gioca in Serie A o in Serie B? Che discorsi del cavolo ... Veramente da terzomondisti.

  5. Aggregazione galattica lame rotanti 13 giorni fa

    Dalla totalità dei commenti si comprende a quale forza contrattuale si voglia riferire la SSD: lo scontento dei tifosi e l'impossibilità di una manutenzione dello stadio ad opera del Comune sono gli argomenti a favore di Hera Hora. È un poker carico di tensione. Ma alcuni dimenticano che lo Stadio è un bene appartenente alla città, non ai tifosi (4000? 40.000? Palermo ha più di 700.000 abitanti). Dunque non si può pretendere un canone di favore.

  6. Blackmamba 13 giorni fa

    P.S. dimenticavo....ovviamente per le tante discusse e non ancora ben ''catalogate'' antenne 5G, ne sono state montate ben 37, ovviamente nessun problema....

  7. stefano 13 giorni fa

    Io non so se l'Amministrazione comunale si deve impegnare molto, oppure riesce facilmente, per rendersi ridicola davanti a tutta Italia. La storia della concessione dello stadio non si può sentire; invece di fare tutto per agevolare la società rosanero, si cerca di tartassarla richiedendo canoni concessori assurdi... Si dovrebbero vergognare questi politici di serie Z che amministrano Palermo. I tifosi dovrebbero ricordarsi di questa storiaccia al momento del voto amministrativo e mandare tutti a quel paese. Vergogna!!!!

  8. Blackmamba 13 giorni fa

    Provinciali, politici di professione, inetti senza un briciolo di competenza. Difficile trovare una classe politica così stupida come quella italiana che pensa prima ad amici, parenti, e tornaconto vari e poi al bene della collettività. Per ciò che ci riguarda l'ikea è scappata, Decathlon figurati. Ok che le multinazionali hanno creato milioni di disoccupati ed è il serpente che si morde la coda, ma se OVUNQUE aprono comprese le altre provincie sicule, e a Palermo no, qualcosa allora mi dice che i nostri amministratori cittadini sono il peggio del peggio, e adesso vogliono pure 341mila euro.

  9. wert 13 giorni fa

    Basta regalare 4 abbonamenti a questi accattoni............è risolvo il problema........maledetti chi vi vota..........

  10. Rosanero amareggiato 13 giorni fa

    Quasi quasi costruire uno stadio alle porte di Palermo ma non nelle competenze dell'amministrazione comunale con vicino anche il centro sportivo. In questo modo modo tutto ciò che di positivo girerebbe intorno alla nuova struttura di certo non farebbe ingrassare le casse del Comune di Palermo....satebbe stupendo. Dal primo all'ultimo ovvero dal Sindaco all'usciere ci sa rebbe da fare reset. Più munnizza rispetto che a Bello lampo.

  11. Rosanero amareggiato 13 giorni fa

    Beh a questo punto direi proprio che il Comune di Palermo sta rivelando la sua identità, ovvero un:amministrazione non all'altezza della città che attualmente rappresentano e con in capo quello pseudo sindaco (che NON LO SA FARE) che promette parole mai seguite da fatti.....a Palermo solo investimenti su opere e affari in cui l'amministrazione comunale deve poter mangiare ed ingozzare le tasche di pochi, nulla per la comunità. SCHIFO

  12. GINO 13 giorni fa

    Il Comune di Palermo è ormai noto per la politica affaristica e personalistica dei suoi componenti. Litigiosa e spesso inconcludente opera remando contro a quelli che sono gli interessi dei suoi cittadini. Il Sindaco, che si impegna a parole , NON mantiene mai le promesse. LO Stadio ,è un bene della Città e dei palermitani e pertanto non possono i burocrati ( spesso nullafacenti ) svegliarsi e privare dello stadio i cittadini di Palermo. Questo caro Sindaco è semplicemente VERGOGNOSSO !!!

  13. Aggregazione galattica lame rotanti 13 giorni fa

    Perché non pensare eventualmente anche al campo di Biancavilla?

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