DIRITTI TV

Il Garante diffida Sky
Ecco perché

Il Garante diffida Sky. Ecco perché



L’Agcom, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ha mandato una diffida nei confronti di Sky.

 

Secondo il Garante, la pay-tv avrebbe dovuto comunicare ai clienti che il numero delle partite si è ridotto con la nuova stagione.

 

Con l’arrivo della nuova piattaforma online DAZN, infatti, Sky si è visto privare di ben tre gare a giornata di Serie A. Un cambiamento che avrebbe dovuto essere comunicato ai propri abbonati e che di fatto ha violato i diritti dei consumatori.

 

A differenza dello scorso anno, quando le gare andate in onda sono state 380, il colosso di Rupert Murdoch trasmetterà 266 partite.

Se Sky avesse comunicato questo cambiamento, sarebbe disceso il diritto dei consumatori di rescindere il contratto senza preavviso e senza penalità economiche, in ragione delle mutate condizioni contrattuali.

Adesso la pay-tv viene diffidata dall'informare correttamente i clienti.

 

Il Garante aveva messo nel mirino anche DAZN, poiché sospettata di aver violato anch’essa i diritti dei consumatori. La piattaforma online, tuttavia, sembrerebbe essere fuori dal radar del Codice delle Comunicazioni elettroniche (l'insieme delle regole del settore) poiché opera via web.

 

Per tale motivo, dato che di fatto questo rappresenta un vuoto normativo, il Garante invierà una segnalazione al governo perché aggiorni il quadro delle leggi italiane.






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