VENTO POLACCO

I polacchi si prendono il
Palermo, Tedino si affida a loro

I polacchi si prendono il Palermo, Tedino si affida a loro



Il Palermo è una squadra che sta ottenendo buoni risultati, 12 punti in sei giornate e primo posto distante solamente a una lunghezza. Tedino sta ruotando tanti giocatori e sta facendo sentire importanti tutti, anche i nuovi arrivi che devono ambientarsi con la nuova squadra. Tra questi ci sono i polacchi: Murawski, Szyminski e Dawidowicz, tre giocatori arrivati in punta di piedi e con un po' di scetticismo generale, ma che stanno conquistando tutti, dall'allenatore ai tifosi e scalando le gerarchie. 

 

Aiutati da Cionek per la comprensione della lingua italiana, i tre polacchi si stanno integrando sempre di più nel gruppo rosanero, Tedino li sta inserendo in campo sempre più spesso e nel terreno di gioco hanno fatto vedere cose interessanti. Murawski è stato il primo ad arrivare: il centrocampista è arrivato dopo il fallimento della trattativa per Lobotka, ma Lupo e Tedino hanno speso sempre parole d'elogio per lui. A farsi vedere ci ha messo poco, alla prima al "Babera" ha segnato nel 5-0 contro la Virtus Francavilla con un inserimento da mezz'ala di alto livello. In campionato, a Foggia, ha fatto la differenza entrando nel secondo tempo e segnando il gol del definitivo 1-1 con un tiro da fuori. In più, ha dimostrato di avere una buona tecnica e una grinta notevole facendosi chiamare dal proprio allenatore «mastino». Dall'inizio della stagione Murawski è passato dall'essere il primo cambio a centrocampo a titolare, almeno nelle ultime due partite il polacco è partito dal primo minuto. 

 

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Se Murawski ha preso possesso del centrocampo, Premyslaw Szyminski ha conquistato la difesa. Il difensore si è fatto trovare pronto già nella prima uscita contro lo Spezia senza sbavature, altrettanto ha fatto quando è partito titolare contro il Brescia, il Perugia e la Pro Vercelli. Szyminski si è dimostrato un ottimo rincalzo, nel caso in cui Bellusci non fosse in condizione, attraverso prestazioni pulite ed ordinate senza errori. Quasi una garanzia. 

 

Discorso diverso per Pawel Dawidowicz, il classe 1995 deve ancora entrare negli schemi di Tedino, ma nelle due presenze contro Brescia e Pro Vercelli ha fatto vedere personalità e qualità. Ed è una notevole dote considerando che Dawidowicz può fare sia il difensore centrale che il mediano davanti alla difesa grazie proprio alla grande fisicità e ai buoni piedi del gigante polacco. Tedino lo vede di più come centrocampista, infatti, in una conferenza stampa lo ha paragonato a Sergi Bousquets, non uno qualunque. Entrando contro la Pro Vercelli ha fatto bene consentendo al Palermo di congelare la palla a centrocampo e di ripartire con ordine. Sicuramente sarà importante per il futuro rosanero.

 

Nell'ultima partita contro la Pro Vercelli Tedino li ha schierati tutti, Murawski e Szyminski dal primo minuto e Dawidowicz lo ha inserito nel secondo tempo sul 2-1 per i rosa. Chissà se saranno titolari fissi con il prosieguo del campionato, intanto i tifosi possono godersi queste gradevolissime sorprese tutte polacche. 






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