VECCHIE GLORIE

I grandi ex del Palermo spingono
Delio Rossi verso la conferma

I grandi ex del Palermo spingono Delio Rossi verso la conferma



 

Il Palermo sabato avrà l'ultima occasione per centrare la promozione diretta e iniziare un nuovo percorso virtuoso con il cambio proprietario. Su Repubblica, Silvio Puccio, ha intervistato tre vechie glorie del Palermo che hanno analizzato questa stagione cercando di capire il destino della formazione di Delio Rossi, allenatore molto apprezzato da loro. 

 

Gaetano "Tanino" Troja è stato attaccante del club rosanero disputando 178 partite con la maglia rosa, ma le ultime vicende gli hanno fatto perdere la fede per questi colori: «Da più di un anno è mezzo – racconta l'ex centravanti – non vado più a tifare allo stadio. Sono troppo deluso. Il Palermo è stato la mia vita, la mia carriera. La delusione è stata grossa, a cominciare dalle scelte dirigenziali del presidente Zamparini. Negli anni, ha compiuto delle operazioni di mercato sbagliate e si è affidato a cattivi consiglieri. La squadra non sempre ha dimostrato di essere fedele alla maglia. In trasferta ci siamo difesi ma è in casa che abbiamo perso le partite importanti, forse perché abbandonati dai tifosi. Ma ad amare il Palermo sono ancora in tanti, anche se non vanno allo stadio. Non ho avuto ancora il piacere di conoscere questa nuova società (la Arkus Network) ma Fabrizio Lucchesi è un mio grande amico. Mi fido di lui e sono sicuro che sarà in grado di mettere ordine. E se i nuovi proprietari dimostreranno di essere seriamente intenzionati a mettere a posto il Palermo vedrete che la gente accorrerà di nuovo al Barbera. E speriamo, soprattutto, che il Lecce non vinca e possa essere serie A».

 

Chi è stato giocatore e allenatore del Palermo è Alvaro Biagini, il quale è molto legato alla città, ma anche lui critica le scelte societarie, soprattutto i tanti cambi in panchina, che lui ha occupato nel 1973: «I continui cambi di allenatori non fanno bene alla squadra – dice Biagini – Zamparini ci ha abituato a questi cambiamenti che a me non sono mai piaciuti. Queste scelte mi hanno allontanato dal seguire la squadra. Certo, Delio Rossi ha fatto molto bene in passato, ed è tornato con grande forza di volontà. Ma per come è messo il Palermo fare l'allenatore non è mica facile. I giocatori cercano di non pensarci, ma è chiaro che il clima che si respira in società non può che influire sul gioco. Speriamo che faccia bene e porti di nuovo il Palermo in Serie A».

 

Chi sostiene Delio Rossi è Ignazio Arcoleo, che ha allenato il Palermo dei "picciotti" nel '95/'96: «Continuo a seguire il Palermo ogni volta che gioca – dice Arcoleo – all'orizzonte ci sono due partite all'ultimo sangue, la nostra contro lo Spezia e quella del Lecce contro il Cittadella. Ci sono grandi interessi di classifica in ballo e sarà uno scontro a distanza molto interessante da seguire. Delio Rossi è un grande allenatore e nonostante segua la squadra da poco i risultati che ha conseguito ci tengono ancora in lizza per la Serie A. Spero che con questa società il Palermo possa giungere ai risultati della stagione d'oro di Zamparini. Se lo merita la squadra. Ma soprattutto i tifosi».


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