Gnahoré e Pomini, che prestazione. Le pagelle di Brescia-Palermo

Il centrocampista francese stupisce. Il portiere si conferma una sicurezza per la categoria.

Gnahoré e Pomini, che prestazione. Le pagelle di Brescia-Palermo

POMINI 6,5: Partita condotta da veterano. Il portiere classe ‘81 dà sicurezza alla difesa e rischia il gol, seppur senza colpe, solo nell’occasione del palo di Machin. Una conferma, più che una sorpresa. Servirà il miglior Posavec per non cambiare le gerarchie tra i pali.

 

BELLUSCI 6: L’esperienza fa la differenza. Il centrale ex Catania ed Empoli fa valere tutti gli anni in serie A. Appare ancora fuori forma, lento e macchinoso (nell’occasione del palo del Brescia, Machin lo ha bruciato in meno di venti metri), ma potrà essere determinante per gli equilibri difensivi della squadra di Tedino.

 

DAWIDOWICZ 6: Buona prestazione di contenimento. Il polacco mantiene la calma per tutti i 90 minuti e non regala nulla agli avversari. Giocatore ordinato e dai piedi buoni, ma ieri ha giocato con timidezza. Da provare il suo impiego davanti la difesa.

 

SZYMINSKI 6: Qualche imprecisione in copertura permette a Dell’Oglio di spingere a più riprese sulla destra. Nel complesso, prestazione sufficiente.

 

MORGANELLA 6,5: Festeggia le cento presenze in rosanero con la fascia di capitano. La spinta c’è e si fa sentire. Un paio di ottimi cross non sfruttati da La Gumina e Coronado. A metà del secondo tempo, dà l’illusione del gol con un tiro rasoterra dalla distanza.

 

GNAHORÉ 7: Il francese classe ‘93 si impossessa del centrocampo. Dà ritmo alle ripartenze, gestisce bene l’uscita del pallone e fa schermo. Ha molta forza fisica, coniugata ad un ottimo tocco di palla, qualità che riesce puntualmente ad imporre agli avversari. Se si confermerà, Tedino non potrà ignorarlo: Jajalo è avverito.

 

MURAWSKI 6: Il polacco preferisce un ruolo più avanzato, ma non soffre particolarmente in fase di contenimento. Prova spesso la verticalizzazione o l’inserimento, dà dinamismo all’azione, ma non ha lo stesso smalto visto nelle prime uscite stagionali.

 

ROLANDO 6.5: Arrivano conferme dall’esterno ex Latina. Partita di spinta e sacrificio a tutta fascia. Per buona parte del secondo tempo, Tedino lo avanza sulla linea degli attaccanti.

90’ ACCARDI s.v.

 

EMBALO 5,5: Confuso per gran parte del match. Si è speso in lungo e largo, provando spesso a saltare l’uomo, ma non conclude mai l’azione. Deve ritrovare motivazione e forma ideale. La traversa gli nega il gol dell’ex.

76’ FIORDILINO 6: Un quarto d’ora in cui il giovanissimo palermitano ha dimostrato carattere e personalità.

 

CORONADO 6,5: Il brasiliano è l’elemento imprescindibile di questo Palermo. Scende sulla linea dei centrocampisti per prendere palla e allungare la squadra, cerca lo scambio con i compagni di reparto, dribbla quel che può e prende botte. Il numero 10 che mancava.

 

LA GUMINA 5,5: In ombra per tutto il match. Il merito è della difesa bresciana che lo isola da Embalo e Coronado e neutralizza il potenziale offensivo del palermitano classe ‘96.

60’ RISPOLI 6: Mette in campo l’esperienza giusta per mantenere il risultato. Prova qualche discesa sulla destra ma non riesce mai a crossare. Quando ritroverà serenità e motivazioni, sarà il valore aggiunto di questa squadra.