GIORGIA RIETO

«Il Palermo una bella realtà,
ma Bari è un'altra cosa»

FOTO/ «Il Palermo una bella realtà, ma Bari è un'altra cosa»



La 18ª giornata del campionato cadetto si chiuderà con il big match tra Bari e Palermo, due candidate alla promozione diretta in serie A, che domenica pomeriggio si giocheranno il primato solitario in classifica.

A raccontare la gara anche Giorgia Rieto, giornalista di Calabriasport24 e ReggioInforma, tifosissima della Reggina e simpatizzante di Bari e Salernitana, squadre gemellate con il club calabrese che dopo i fasti della serie A, nei primi anni 2000, si ritrova oggi a militare in Lega Pro:

«Purtroppo il mondo del calcio è ridotto così – ammette Giorgia Rieto – con i calciatori che devono scendere in campo anche con altri pensieri, magari con gli stipendi non percepiti o con delle società che potrebbero non esistere più entro un paio di mesi. Generalmente il calcio al sud è sentito maggiormente, Palermo è una grande realtà, però a Bari c’è un ambiente diverso, c’è sempre stata un qualcosa di più, basta vedere l’ultima coreografia, è stata qualcosa di spettacolare».

 

Secondo Giorgia Rieto, dunque, i tifosi possono fare la differenza e la fortuna di un club, anche se spesso è proprio la società ad allontanarli dalla squadra:

«A Palermo è stato Zamparini a distaccare la tifoseria dalla squadra, ha sempre esonerato tanti allenatori e non c’è stato mai un vero programma ben presente e definito. Invece a Bari anche quando la squadra era in ultima posizione si son sempre visti giocatori che ci mettevano l’anima ed il cuore in ogni pallone. Se il Barbera è desertificato, credo che principalmente sia colpa della società che ha ormai svogliato i tifosi, credo che con un buon progetto lo stadio potrebbe tornare a riempirsi, perché al sud il calcio è vita, la gente cresce a pane e calcio e quindi il Palermo, secondo me, potrebbe tornare ad alti livelli».

 

In attesa della gara di domenica prossima, l’attenzione dei tifosi palermitani è rivolta all’udienza del 7 dicembre, alla richiesta di fallimento avanzata dalla Procura che sta facendo vivere momenti di ansia e di tensione al popolo rosanero e che Giorgia Rieto conosce molto bene: la Reggina infatti è già passata attraverso una serie di vicissitudini finanziarie ed economiche che l’hanno portata a fallire l’8 giugno del 2016.

«La Reggina rispecchia esattamente il momento critico della città – ha affermato la giornalista –, a Reggio, purtroppo, si sta sprofondando negli abissi più oscuri e quindi è già tanto che ci sia una squadra in Lega Pro e una società che la gestisca, perché altrimenti potrebbe esserci seriamente il rischio che la Reggina non ci sia più. Secondo me il fatto che Reggio Calabria è sempre stata etichettata come la città della mafia e dell’”ignoranza” fa si che un imprenditore preferisca acquistare una squadra del nord invece che una del sud. Credo però che per il Palermo sia diverso; rispetto alla Reggina è sempre stato più in primo piano. Mi auguro che la società non fallisca, perché è davvero bruttissimo, noi ci siamo passati e non lo auguro a nessuno. La squadra rosanero potrebbe anche ripartire dalla Lega Pro e poi a poco a poco risalire la china».

 

Tornando al calcio giocato pochi dubbi su quello che sarà, per Giorgia, l’esito finale della partita:
«Il rendimento di entrambe le squadre è stato  fin qui altalenante, il Palermo è partito non troppo bene e si sta portando dietro le responsabilità della proprietà, mentre il Bari sta rialzando la cresta come il galletto che è nel suo stemma. Secondo me la squadra pugliese farà una bellissima partita, è favorito per la vittoria ed anche per la promozione, i giocatori devono dare questa soddisfazione a questi grandi tifosi. Penso che alla fine il fallimento del Bari sia stato una grande fortuna, perché trovare una società che ti porta subito ad alti livelli non è facile».





3 commenti

  1. Dj Kilfa 10 giorni fa

    Ti sposerei per le belle cose scritte sulla nostra squadra e sulla nostra piazza, pero' non dimentichiamoci dei risultati ottenuti dal Palermo di Zamparini negli ultimi anni grazie a Zamparini, che ne ha fatto il baluardo calcistico della Sicilia. Palermo e' una citta' meravigliosa ed auguro alla societa' di superare questa crisi, la Serie B 2017/'18 pero' spero che sia targata Bari.

  2. Salvo 11 giorni fa

    Una giornalista che dice: "A Palermo è stato Zamparini a distaccare la tifoseria dalla squadra" mi fa ridere a crepapelle... Forse è meglio che faccia la modella. Senza offesa per le modelle.

  3. Paolo 13 giorni fa

    Ma che dice questa, Palermo è Palermo, forza Palermo e Lecce.

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