Giammarva a FP: «Ecco la prova della nostra solidità finanziaria»
Il Parma, a giudizio per tentato illecito sportivo, ed il Chievo Verona, accusato di plusvalenze fittizie, nella giornata di domani, martedì 17 luglio, andranno a processo al Tribunale Nazionale Federale.
Come appreso oggi dall’Ansa, la Procura Federale chiederà pesanti penalizzazioni: per entrambe le compagini a rischio la Serie A.
Il Palermo segue con attenzione gli sviluppi della giustizia sportiva: la possibilità di un ripescaggio è concreta.
Ma domani la società di viale del fante sarà impegnata in un’altra importante partita: al Tribunale del Riesame si discuterà la richiesta di dissequestro del milione e centomila euro presentata dal club rosanero e dei centomila euro in azioni della società presentata dal patron Maurizio Zamparini.
In esclusiva ai microfoni di ForzaPalermo.it, ha parlato il presidente del club rosanero Giovanni Giammarva.
Ecco le sue dichiarazioni:
«C’è grande serenità e ottimismo. Chiaramente rispettiamo, come ho sempre detto e ribadito in questi mesi, l’attività giudiziaria e qualunque sentenza verrà emanata la accoglieremo per quello che è, perché una sentenza va accolta e sempre rispettata. Nel nostro cuore siamo sicuri che dovrebbe andare bene, ma il tribunale decide e quindi non voglio esprimermi. Paradossalmente, prova provata della solidità finanziaria è proprio questo sequestro perché hanno trovato i soldi nel conto corrente, nel giorno in cui abbiamo pagato 700.000 di stipendi in tempo per l’iscrizione del campionato. Sotto il profilo economico un eventuale mancato dissequestro non minerebbe la stabilità della società, possiamo stare tranquilli. Il problema terribile sarebbe per quanto riguarda l’immagine, soprattutto a livello internazionale. Il marchio del Palermo è fortissimo negli USA, in Canada, in Germania e ovunque e noi stiamo subendo un danno di immagine enorme con ripercussioni serissime anche per l’immagine di Maurizio Zamparini in quanto proprietario».
GIAMMARVA A FORZAPALERMO.IT: «SE IL CHIEVO VA IN B VENIAMO RIPESCATI NOI»
Redazione