GDS - Belli, l'advisor del fondo che comprerà il Palermo
Con il bilancio approvato e inviato alla Covisoc la cessione societaria può arrivare ad una svolta. In attesa di novità, il Giornale di Sicilia svela un nome importante, quello dell'advisor del famoso fondo transnazionale Maurizio Belli, definito il «deus ex machina» dell'affare.
«Belli è amministratore delegato di Financial Innovations e da oltre 25 anni si occupa di finanza e risk management per imprese e banche - si legge -. È l'advisor del fondo internazionale che ha un'intesa con Zamparini per l'acquisizione del pacchetto di maggioranza del club, ma non è da escludere che il gruppo con base a Londra possa proporlo come membro del nuovo consiglio di amministrazione che si formerà dopo il closing. Anche perché la caccia ad un presidente rischia di rimanere senza esito, dato che con Ponte non c'è nessun accordo scritto e il futuro di questa trattativa potrebbe delinearsi senza il businessman italo-svizzero».
La trattativa per la cessione societaria si svilupperebbe solo col fondo internazionale che ha in Belli il principale gancio. Un personaggio che sembrerebbe affidabile visto che è docente universitario presso l'Università di Venezia e docente presso la Business School del Sole 24 Ore ed è stato incaricato di seguire in prima persona le operazioni di salvataggio della Melegatti. Come riporta il Giornale di Sicilia, il suo curriculum è molto ricco: spuntano anche le posizioni di senior manager presso Ernst&Young e AT Kearny. Lui è l'uomo del fondo che intende mandare avanti la trattativa fino a mettere nero su bianco sul contratto preparato dall'avvocato Bettini per la maggioranza del club o per l'intero pacchetto, questo è ancora un dubbio.
Redazione