INTERVISTA

Fuga di notizie, Di Trapani:
«Le intercettazioni...»

Fuga di notizie, Di Trapani: «Le intercettazioni...»



Tra le notizie emerse nei giorni scorsi, l’indagine della procura di Caltanissetta in merito ad una fuga di notizie avvenuta nell’ambito dell’istanza fallimentare che ha coinvolto la società rosanero.


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Francesco Paolo Di Trapani, l’avvocato civilista che ha seguito l’istanza di fallimento per conto di Maurizio Zamparini e del Palermo calcio, ha parlato ai microfoni del Giornale di Sicilia dell’accusa mossa dalla procura di Caltanissetta in merito alla fuga di notizie:

 

«Le intercettazioni? Si trattò di un colloquio intercorso con il cliente al quale l’avvocato rappresentò l’esigenza di non ingenerare tensioni in una tifoseria in apprensione e in trepidante attesa degli esiti di una vicenda giudiziaria già in passato vissuta con esiti nefasti. Ogni altro elemento della conversazione è unicamente espressione di valutazioni, sensazioni e impressioni che ogni legale condivide con il cliente, fornendo assistenza giuridica senza perdere di vista la componente umana».

 

ISTANZA DI FALLIMENTO

«L’esito della vicenda giudiziaria della Us Città di Palermo è stato esclusivamente frutto fisiologico di un confronto (pur serrato) tra parti contrapposte innanzi a un Tribunale. L’insussistenza dello stato di insolvenza è stata oggetto di un accurato esame da parte di un collegio giudicante, affidando a un collegio di periti l’esame tecnico contabile».






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