LE PAGELLE

Frosinone-Palermo, le pagelle.
Saric e Stulac non incidono

Frosinone-Palermo, le pagelle. Saric e Stulac non incidono




di Manfredi Maria Tuttoilmondo


Il Palermo cade di misura a Frosinone al netto di una partita non giocata bene ma nella quale è stata punita da un episodio sfortunato e dal poco cinismo sotto porta. Queste le pagelle dei singoli:

 

 

PIGLIACELLI 6 - Ingannato dalla deviazione in occasione del vantaggio Frosinone, appare sicuro nelle altre (poche) situazioni dove i padroni di casa provano a fare male.

 

 

BUTTARO 6 - Prima del gol, intercetta e chiude tutti i pericoli provenienti dalla sua fascia. Prova anche a evitare il gol, ma alla fine è la sua deviazione che si rivela decisiva: senza, infatti, quel tiro di Moro sarebbe terminato fuori. Sfortunato.

 

 

NEDELCEARU 5,5 - Non gioca una partita malvagia, ma paga la scelta in occasione del gol di seguire Caso e lasciare da solo Moro, che va poi a concludere. Un errore che pesa.

 

 

MARCONI 5,5 - Gioca una prima mezz'ora di grande autorità, poi prende un'ammonizione un po' sfortunata e lì cambia la sua partita. In occasione del lancio di Mazzitelli per Caso, il centrale rosanero è in ritardo, si lascia scavalcare e il resto è storia.
(dal 46') BETTELLA 6 - Appena entrato, si segnala per un doppio recupero del pallone interessante. Anche lui viene presto ammonito ma chiude bene gli spazi.

 

 

MATEJU 5 - Soffre un ruolo che, fondamentalmente, non è il suo. Lì a sinistra non riesce a incidere in fase di sovrapposizione offensiva e dalla sua parte arriva il gol che sblocca la partita.

 


(dal 54') SALA 6 - Prova a cambiare il volto della partita, dando più sostegno alla fase offensiva rosanero. Non è un caso che, col suo ingresso, anche la prestazione di Di Mariano ne abbia molto giovato.

 

 

SEGRE 6 - Sicuramente il più attivo dei suoi a centrocampo, prova a impensierire la difesa del Frosinone e cerca di dialogare con gli avanti rosa. Ha però la grande grandissima pecca di sprecare malamente l'occasione del pareggio di testa da pochi passi quasi allo scadere del match.

 

 

STULAC 5 - Garritano non gli dà fiato, lui ne soffre e non incide praticamente mai. Tenta qualche lancio sporadico, ma appare ancora lento e poco integrato nei meccanismi di gioco. Non è mai facile per un regista, sperando che il tempo possa dargli ragione.

 


(dal 70') DAMIANI 6 - Entra con discreto piglio e ravviva la manovra rosanero con il suo dinamismo.

 

 

SARIC 5 - Arrivato per dare nuova linfa al centrocampo rosanero, non ha ieri avuto un impatto importante al match, anzi è sembrato spesso nascondersi. Anche lui, come St/

    /ac, deve ancora entrare nei meccanismi di questo Palermo.
    (dal 70') SOLERI 6 - Ci mette tanta voglia e tanto cuore, ma i palloni p/
      /iti che gli arrivano sono pochi. Tenta l'acrobazia con un bel tentativo, ma il pallone va fuori.

       

       

      ELIA 5,5 - Si dà un gran da fare, specie nei primi minuti, ma non riesce a fare male con la sua spinta. Non basta per arrivare alla sufficienza.

       


      (dal 70') FLORIANO 6,5 - Il suo ingresso poteva rivelarsi decisivo. Entra, si propone, mette una palla filtrante splendida per Di Mariano e i difensori del Frosinone non lo prendono quasi mai. Alla fine, Floriano delude quasi mai.

       

       

      BRUNORI 6 - Ha subito la ghiotta chance di potere calciare a rete, ma preferisce rientrare e saltare il portiere, scelta che si rivela infelice. Salva però, esattamente come contro il Genoa, un pallone nei pressi della linea di porta. In generale, anche a lui arrivano pochi palloni e molto sporchi, prova a lavorarli ma è mancato il guizzo.

       

       

      DI MARIANO 6 - Sarebbe forse il migliore dei suoi per l'intensità, per la volontà e la qualità al cross. I suoi dribbling sono spesso un pericolo per la difesa frusinate. Tuttavia, come contro Reggina e Genova, non trova la porta da posizione favorevole. Che lo si voglia o no, si gioca per segnare e ieri Di Mariano non ha preso la porta per l'ennesima volta. Si rifarà presto, perché le qualità non mancano.

       


      CORINI 5 - Il suo Palermo meriterebbe anche il pareggio, ma più di qualcosa non gira. La manovra appare in certi frangenti lenta, la sua squadra non sembra aggressiva come un tempo. La scelta di Mateju a sinistra si rivela infruttuosa, il triplo cambio offensivo con Damiani, Floriano e Soleri è giusto ma tardivo. Alla fine, il Palermo trova la terza sconfitta in 6 partite. Ora due settimane prima del Sudtirol, bisogna trovare la quadra. Il rodaggio è già finito, ora bisogna fare tanti punti.





10 commenti

  1. Bugia 5 giorni fa

    ....ma...seri vero.

  2. Paolo 6 giorni fa

    Ormai è certo, non tifa Palermo ma è solo un troll con l'aggravante di essere attratto in maniera naturale dai canari di tutte le specie e dimensioni. Da ornitologo de noiartri, cerca solo 'volatili'.

  3. Bugia 6 giorni fa

    Tu hai problemi, ma seri.

  4. Paolo 8 giorni fa

    Adesso arriva il calamaro e allunga i tentacoli. Ha messo gli occhi pure su Silipo ci fa sangu. Questo troll cacanese molestatore ormai non si nasconde più, è sempre alla ricerca di canari di tutte le specie e dimensioni, un calippomane sfrenato e senza ritegno, predatore seriale ed esperto ornitologo.

  5. Bugia 8 giorni fa

    Quel 'pazzo' ci ha portato in B... Grazie sempre Silvio, uno di noi.

  6. Rosanero 9 giorni fa

    Come era evidente Silipo oltre a un eurogol con lo stabia, sta dimostrando tutto il suo talento. Bastava dargli spazio senza stargli addosso in modo vergognoso come faceva quel pazzo, che adesso allenerà il Perugia e mi le biriri tutta, lo mangia il panettone? Per fortuna Silipo è im prestito e potrà tornare alla base.

  7. Bugia 9 giorni fa

    Nessun commento ovviamente su Floriano. Altra pedina del vecchio Palermo. Preso da Castagnini in D, fatto rinascere da Silvio Baldini. Sembra un giocatore trasformato. Da ala a trequartista di grande spessore. Ogni volta che ha la palla crea pericoli. Ma...Castagnini era un incompetente, Baldini un cattivo maestro pazzo..

  8. Blackmamba 10 giorni fa

    Adoro Corini come ex giocatore del Palermo, (che insieme a Zauli e Liverani, hanno lasciato il vuoto dopo di loro.) Nessuno da allora che si sia minimamente avvicinato alla classe e alla facilità con cui Corini costruiva il gioco o segnava, detto questo però ci sono cose che nella vita non si incastrano, e pur con tutte le attenuanti IL GENIO in un paio di mesi deve dare un gioco e risultati, in caso contrario per le strane alchimie del calcio potrebbe non essere l'allenatore giusto per il Palermo, anche se tifo e spero con lui di andare in A.

  9. Blackmamba 10 giorni fa

    La partita è stata squallida e ha deluso ovviamente tutti, tre sconfitte in poche settimane sono inaccettabili ma hanno le attenuanti di essere partiti in ritardo con la preparazione. La rosa per me rimane di livello e ribadisco che manca un marcantonio NERO e veloce in attacco, che prende a ''carcagnate'' i difensori avversari facendo spazio a Brunori. La cosa che risalta è la NON RIPARTENZA dalla difesa con 100 passaggi senza che nessuno sappia che fare per superare la metà area. La cosa positiva è che si può solo migliorare.

  10. Romano F. Paolo 11 giorni fa

    Corini si trova una FERRARI per le mani ma non è abile a guidarla. Ha paura a fare il pressing alto e cede la metà del terreno agli avversari che contrariamente al Palermo hanno schemi di gioco idoneo. Potrei dire che Baldini con questo organico avrebbe fatto faville, diamo a Corini altre 2 settimane oltre il riposo. A mio parere cambierà poco perché è una squadra allenata col freno a mano inserito.

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