Foschi: «C'è tanta delusione, ma ci vuole calma e pazienza»
Appena arrivato al ritiro di Sappada, il ds Rino Foschi ha parlato con i giornalisti delle operazioni in entrata e in uscita del Palermo.
Di seguito la seconda parte dell'intervista al ds rosanero:
PUSCAS E DI CARMINE
«Sono trattative difficili, vedremo. Sono giocatori in uscita ma non vanno in prestito, verranno ceduti solo definitivamente. Prima pensiamo alle uscite nostre, stiamo lavorando con calma e silenzio. I tempi sono già corti, il mercato è aperto fino al 15 agosto. Per ottenere il massimo ci vuole pazienza, anche se tutti sono impazienti. Ad esempio il Chievo va in ritiro lunedì con 7 giocatori, non è facile. Ci vuole calma».
RISPOLI
«Rispoli è in scadenza è importante per noi. È un giocatore che ha qualche richiesta, io non lo regalo. Tedino che ha chiesto? Conosce la squadra meglio di me, abbiamo parlato».
ATMOSFERA
«Dopo il campionato scorso è normale la delusione. Io mi sono salvato con il Cesena e seguivo i play-off, so cosa vuol dire quello che è successo. Abbiamo visto un bel Barbera. Io vorrei tornare come a qualche anno fa, sarebbe una soddisfazione. Gnahoré ha avuto un disguido e credo che torni stasera. Sono un po’ frastornati dall’ultima partita che ci ha un po’ ammazzato tutti. Palermo è la quinta città d’Italia».
Redazione