I MERITI DEL MISTER

Filosofia operaia ed entusiasmo,
Tedino ha creato una squadra

Filosofia operaia ed entusiasmo, Tedino ha creato una squadra



Alla vigilia di una sfida che ha il sapore di Serie A, ma che servirà verosimilmente per proiettarsi al meglio al campionato di B che è in procinto di cominciare, c'è chi come il direttore sportivo Fabio Lupo riconosce i meriti e i risultati già ottenuti dal tecnico Bruno Tedino

 

La partita contro il Cagliari, al di là del risultato, arriva nel momento migliore probabilmente per il Palermo, poiché dirà di che pasta è fatta questa squadra. Sì, squadra. Potremmo anche fare dietrologie relative al livello tecnico della rosa, ma di una cosa possiamo essere sicuri, questo Palermo oggi è una squadra. Scarsa o forte che sia sarà il campo a dirlo, se necessiterà di ulteriori accorgimenti in sede di mercato potremo dirlo nei prossimi giorni, ma ciò che è certo, e questo è il primo grande riconoscimento da attribuire all'allenatore, è che i rosa sono un gruppo saldo e coeso. 

 

Tedino è stato in grado di resuscitare una squadra devastata dalla retrocessione e da due anni terribili a causa delle questioni legate al campo, ma ancor di più per le vicende societarie. Continui cambi d'allenatore e decisioni scellerate non potevano che condurre ad un'inevitabile retrocessione. Questo è l'anno zero del Palermo, in cui i tifosi si auspicano di ricominciare finalmente senza Maurizio Zamparini che, a suo dire, sta cercando qualcuno a cui lasciare la società. 

 

Nel frattempo, il campo ci dice che le impressioni captate già dal ritiro austriaco di Bad sono reali: il Palermo ha ritrovato carica ed entusiasmo, elementi trasmessi dal tecnico che, alla prima esperienza su un grande palcoscenico, non può che vivere di tali emozioni. Dello stesso avviso è Fabio Lupo che, parlando al Corriere dello Sport, ha già riconosciuto questi meriti all'allenatore:

"Mi piace lo spirito della squadra, che intrerpreta ogni partita con grande intensità. È confortante vedere Coronado e Trajkovski rincorrere l'avversario dopo un dribbling perso o Nestorovski pressare il portiere a pochi minuti dalla fine. È suo il merito - (di Tedino, ndr) - di trasmettere questa carica, una filosofia se vogliamo operaia in grado però di produrre grande qualità". 

 

Al campo la definitiva sentenza, ciò che si può dire ora è che il Palermo è una squadra, la squadra creata da Bruno Tedino. 





6 commenti

  1. Seriamente 72 giorni fa

    C'è l'incognita preparazione troppo breve, è possibile che nelle prime partite la squadra vada a mille ma successivamente scoppia, in un campionato lungo come la B, che può comprendere pure i play off è un dettaglio fondamentale.

  2. Siracusarosanero 72 giorni fa

    @paolo ha fotografato esattamente ciò che ci aspetta!!!

  3. Nutello 72 giorni fa

    E' anche vero che il campionato di B, negli ultimi tre anni, si è molto livellato in basso. Per cui, se è vero che questo Palermo non ha i numeri di quello che schierava Vazquez, Dybala, Lafferty e belotti, è anche vero che le avversarie sono meno forti di quelle di quattro anni fa..............

  4. Paolo 72 giorni fa

    Appena arriveranno le prime sconfitte zamparini esonera Tedino e richiama Iachini o Ballardini, la vittoria con il francavilla non fa testo, questa squadra non è forte come quella del 2013 e in trasferta in campi caldi difficilmente vinceremo.

  5. Pallavicino 5mila/mq 72 giorni fa

    Insomma, la situazione è questa, cerchiamo però di guardare al futuro con un po' di ottimismo. Basta piangersi addosso!

  6. Claudio P. 73 giorni fa

    Bisognerà vedere come saprà gestire i cali di forma, perché fa un calcio dispendioso dal punto di vista energetico. L inizio campionato potrà dare slancio. Poi c è la variabile impazzita da Aiello in grado di stravolgere tutto. Vedremo.

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