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Filippi ultimatum. 4 punti nelle
prossime due e prestazioni

Filippi ultimatum. 4 punti nelle prossime due e prestazioni



La sensazione è ormai chiarissima. Il destino del tecnico Giacomo Filippi si giocherà tutto nei prossimi 6 giorni, tra la sfida di domani contro Campobasso (ore 18, Stadio "Renzo Barbera") e la trasferta di lunedì sera (ore 21) contro la Juve Stabia. Il tempo corre, la classifica inizia già a fare sentire tutto il suo peso e il Palermo non potrà permettersi altri passi falsi. Per di più, non soltanto il rigore della classifica condanna l'attuale gestione di Filippi, se osserviamo il livello delle prestazioni rosanero che non è mai sembrato pienamente sufficiente, tolte le partite di Coppa e alcuni spezzoni contro Latina e Catanzaro in campionato.

Ragion per cui il Palermo dovrà necessariamente fare punti e convincere nelle prossime due partite. Domani la squadra dovrà entrare in campo con un solo obiettivo in testa, ma una vittoria senza prestazione non basterebbe comunque a placare gli animi. Possiamo supporre che la partita ravvicinata di Castellammare potrebbe costituire una possibilità finale in caso di mezzo passo falso contro Campobasso, dato il poco tempo a disposizione tra le due gare. D'altra parte, un serio capitombolo potrebbe innescare più di qualche riflessione dentro la dirigenza: pensandoci bene, lo stesso Boscaglia qualche mese fa venne esonerato sabato notte in prossimità di un turno infrasettimanale, più precisamente si trattava del derby.

Più in generale, la sensazione è che Filippi e il Palermo avranno bisogno di almeno 4 punti nelle prossime due partite per proseguire assieme il proprio percorso. A poco varrebbe un'eventuale vittoria di domani contro una matricola come Campobasso in caso di mancata riconferma contro un avversario più quotato come la Juve Stabia. Ma si faccia attenzione anche alle prestazioni, poiché la piazza pretenderà un Palermo più combattivo, vivace e dominante nei confronti dell'avversario.

Troppi i problemi del Palermo nelle uscite precedenti. Contro Taranto si è parlato della classica "giornata storta", ma contro Monterosi il livello della prestazione è stato praticamente analogo. La squadra non ha ancora una sua fisionomia: come ribadito da Filippi, "lo schema di gioco è l'unica certezza", ma in campo vanno i giocatori che lasciano invece molti più dubbi. Alcuni (vedasi Luperini, Dall'Oglio, adesso anche Valente) non hanno una posizione in campo ben definita, altri (tra cui Fella, Almici, ora De Rose) non sembrano esprimersi al massimo delle loro possibilità, altri ancora sono poco o mal utilizzati (Silipo, probabilmente Soleri). Potremmo estendere il discorso al "mal di trasferta" con i pochi tiri in porta e il problema atteggiamento. Appare complicato trovare la quadra e risolvere così tanti problemi nel giro di tre giorni, ma sarà necessario. Filippi ha preso la stagione scorsa un gruppo demotivato, litigioso e pochissimo ordinato, restituendogli certezze ed equilibrio nel giro di pochissimo. Adesso dovrà ripetersi.





2 commenti

  1. Giuseppe 17 giorni fa

    Senza voler difendere Filippi, siamo alle solite, prima non si fa niente di buono nel costruire la squadra e poi si scarica la responsabilità sull'allenatore. Capisco che finanziariamente non si potesse fare di più, ma allora accettate la situazione assumendovi le responsabilità anziché scaricarle.

  2. Aggregazione galattica lame rotanti 17 giorni fa

    Suppongo che il grido di battaglia di Boscaglia sarà presto di nuovo udibile alla Favorita. Ma non fra due giornate, presumo un periodo più lungo di partite incerte e proprio per questo emozionanti. #ci.rimaniamo

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