FC MESSINA

Palermo, l'idolo e il rammarico:
parla il ds Morello

Palermo, l'idolo e il rammarico: parla il ds Morello



Prima contro terza per diminuire il divario per la lotta promozione. La sfida del "Renzo Barbera" fra Palermo ed FC Messina vede sfidarsi la prima della classe, che cerca conferme dopo le due vittorie consecutive, e la compagine più in forma del torneo protagonista di una risalita monstre per arrivare subito dietro al duetto di testa. Una partita particolare per tanti giocatori palermitani militanti nella squadra peloritana come Carbonaro, ma anche per il ds dei giallorossi Davide Morello che ai microfoni di Repubblica afferma di essere stato vicino a coronare il sogno di vestire i colori rosanero:

 

«Ho il rammarico di non aver mai giocato per il Palermo pur essendoci andato molto vicino. Proprio dopo aver vinto il campionato di Serie B con il Torino, le società sono state ad un passo da uno scambio: Rubinho sarebbe dovuto andare in Piemonte, io avrei fatto il percorso inverso, ma saltò tutto all’ultimo momento».

 

PALERMO-FC MESSINA

«Mi auguro che  sia una grande festa dello sport. E che vinca il migliore. Affronteremo una grande squadra e penso che alla fine sarà proprio il Palermo a vincere il campionato, anche se resta il rammarico per aver perso qualche punto di troppo nella prima parte di stagione. I ricordi non mancano, da ragazzino scavalcavo i cancelli per vedere da vicino i miei idoli, uno su tutti Gianmatteo Mareggini, una persona straordinaria. Prima lo guardavo e studiavo attentamente il suo modo di stare tra i pali, poi lo aspettavo fuori dallo stadio per autografi e fotografie che conservo ancora».






Lascia un commento

I commenti vengono moderati, letti e seguiti post pubblicazione e non a monte. Il materiale o contenuto proposto deve essere conforme con la discussione e la civile relazione tra utenti. La mail non sarà pubblicata. *