VECCHIA SOCIETÀ

Fallimento Palermo, deferiti
Zamparini e 13 dirigenti

Fallimento Palermo, deferiti Zamparini e 13 dirigenti



Il Procuratore Federale, esaminati gli atti di indagine, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare Maurizio Zamparini (componente del consiglio di amministrazione della U.S. Città di Palermo S.p.A. dal 7.3.2017 al 7.11.2017 e consigliere delegato dotato di poteri di rappresentanza della stessa società dall’8.11.2017 al 3.5.2018) “per aver violato i doveri di lealtà, probità e correttezza, per aver determinato con il proprio comportamento, una gestione anti - economica della società fino a comportarne il dissesto e per non aver posto in essere utili interventi di ricapitalizzazione idonei al risanamento della Società, determinando in tal modo il suo fallimento con conseguente revoca dell’affiliazione da parte della FIGC.
 

 

Sono stati inoltre deferiti: Laura Giordani (componente del consiglio di amministrazione della società U.S. Città di Palermo S.p.A. già dal 2013 e fino al 9.4.2018); Giovanni Giammarva (componente del consiglio di amministrazione della U.S. Città di Palermo S.p.A. dal 30.10.2017 al 7.11.2017 e presidente, nonché consigliere delegato dotato di poteri di rappresentanza della stessa società dall’8.11.2017 al 9.8.2018); Andrea Bettini (componente del consiglio di amministrazione della società U.S. Città di Palermo S.p.A. dal 3.5.2018 al 2.7.2018); Daniela De Angeli (componente del consiglio di amministrazione della U.S. Città di Palermo S.p.A. dal 12.7.2018 all’8.8.2018 e dal 14.2.2019 al 17.2.2019, nonché presidente del Consiglio di Amministrazione dotata di poteri di rappresentanza della stessa società dal 9.8.2018 all’8.9.2018 e amministratore delegato della medesima compagine, sempre dotata di poteri di rappresentanza, dal 18.2.2019 al 3.5.2019); Silvana Rita Zamparini (componente del consiglio di amministrazione della società U.S. Città di Palermo S.p.A. dal 25.7.2018 al 19.12.2018); Emanuele Facile (componente del consiglio di amministrazione della U.S. Città di Palermo S.p.A. dal 20.12.2018 al 30.12.2018 ed amministratore delegato dotato di poteri di rappresentanza della stessa società dal 31.12.2018 al 13.2.2019); Ian Clive Richardson (componente del consiglio di amministrazione della U.S. Città di Palermo S.p.A. dal 20.12.2018 al 30.12.2018 e presidente del Consiglio di Amministrazione dotato di poteri di rappresentanza della stessa società dal 31.12.2018 al 14.2.2019); Micheal John Treacy (componente del consiglio di amministrazione della U.S. Città di Palermo S.p.A. dal 31.12.2018 al 13.2.2019); Alessandro Albanese (presidente del Consiglio di Amministrazione dotato di poteri di rappresentanza della U.S. Città di Palermo S.p.A. dal 3.5.2019 all’11.8.2019); Walter Tuttolomondo (componente del consiglio di amministrazione della U.S. Città di Palermo S.p.A. dal 3.5.2019 all’11.8.2019); Attilio Coco (componente del consiglio di amministrazione della U.S. Città di Palermo S.p.A. dal 3.5.2018 all’11.8.2019: Vincenzo Macaione (vice presidente e direttore generale della U.S. Città di Palermo S.p.A. dal 3.5.2019 al 30.6.2019, nonché incaricato di sostituire il presidente in caso di suo impedimento); Roberto Bergamo (amministratore delegato dotato di poteri di rappresentanza dal 3-5-2019 al 30.6.2019, nonchè presidente del Consiglio di Amministrazione dotato di poteri di rappresentanza della U.S. Città di Palermo S.p.A. dall’1.7.2019 all’11.8.2019).

 

Fonte: figc.it






9 commenti

  1. Manlio 86 giorni fa

    Viene da vomitare a vederlo e a leggere tutti gli altri nomi che tranquillamente continuano la loro attività come se nulla fosse. 13 soggetti tutti complici che hanno fatto fallire il palermo consci che sarebbe successo. Spero prima o poi qualche annetto ve lo facciate dietro le sbarre. Ma quello che fa più vomitare sono quelli che ancora lo difendono e ne parlano bene, siete fatti della stessa pasta. Marci dentro.

  2. Fabio 86 giorni fa

    Ma vi ricordate la commedia con l'ultimo regalo alla città?era convinto che con quella pagliacciata si evitava i domiciliari.

  3. Joe 86 giorni fa

    Levate quella foto fa venire i conati di vomito !!!!!!!

  4. chi non salta è zamparini 86 giorni fa

    Il soggetto che si firma Aggregazione Orgiastica di Locuzioni Insultanti è il più grande comico adoratore mai comparso nel panorama web locale. Un incoraggiamento per il sequel di questa impareggiabile saga (che dura ormai anni) è d'obbligo. Lo 'scruscio' del 'botto' che farà il Sultano, grande collezionista di deferimenti, renderà ancora più divertenti (anche retroattivamente) le fetecchie di questo ineffabile commentatore.

  5. Fabio 86 giorni fa

    Per aver offerto i soldi al posto dei Tuttolomondo per tentare un compromesso sul fallimento mi sa che neanche lui è sicuro di uscirne pulito Il peggior presidente della storia concordo, proprio a livello umano basso livello.. La conferenza con gli inglesi dove recitavano una vergogna indelebile

  6. Francesco 70 86 giorni fa

    Una lunga lista di nomi puliti,a cui non affiderei nemmeno di portare il mio cagnolino a fare i bisogni.E la cosa peggiore che alcuni di questi,ancora oggi ricoprono cariche importanti.Ricordiamoci sempre dell'ultimo regalo che il Friulano ha fatto alla città di Palermo.Zamparini il peggior presidente della storia del Palermo calcio!

  7. Yes 86 giorni fa

    Inks... Si stanno strappando i capelli dopo questo deferimento.

  8. Tony 86 giorni fa

    per aver violato i doveri di lealtà, probità e correttezza, per aver determinato con il proprio comportamento, una gestione anti - economica della società fino a comportarne il dissesto e per non aver posto in essere utili interventi di ricapitalizzazione idonei al risanamento della Società, determinando in tal modo il suo fallimento con conseguente revoca dell’affiliazione da parte della FIGC. Il peggior presidente della storia per distacco

  9. Aggregazione galattica lame rotanti 86 giorni fa

    Zamparini vincerà anche questa battaglia sportivo-gudiziaria. Come sempre, del resto.

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