Faggiano: "De Zerbi maniacale, col Bologna l'imperativo è vincere. Mercato? Ci servono giocatori che conoscono la Serie A"




Il direttore sportivo del Palermo, Daniele Faggiano, ha parlato a Mediagol anche sul mercato di gennaio, che diventerà fondamentale visto anche i numerosi infortuni rimediati dai giocatori. "Perché tanti infortuni? Paghiamo un po’ tutto, non posso dire che paghiamo una cosa sola. L’unica cosa che mi sento di escludere è l’inesperienza del mister, sono sicuro che arriverà ad altissimi livelli, spero col Palermo.  L’infortunio di Rajkovic? Purtroppo è andata così, credevamo tanto in lui, in particolare l’allenatore. Lo aspettiamo, ma nel frattempo qualcosa sul mercato dovremo fare. La mia idea è di prendere qualche giocatore che già conosce il campionato italiano, che abbia già giocato nella nostra serie A se non ci gioca già adesso. Qualche giocatore che può aiutarci. Insomma, bisogna stare attenti anche a questo. Prendete Bruno Henrique: se fosse stato come è ora già a luglio, sarebbe stato un altro giocatore. Il mister lo sta facendo crescere tanto, lo sta facendo arrivare al livello di gioco che vuole lui". A proposito di De Zerbi: "Al di là dell’atteggiamento, spesso le sconfitte sono frutto di piccole disattenzioni e leggerezze che costano caro, invece a sentire certe analisi sembra che ogni volta ci sia un problema. Il risultato poi influisce su altri discorsi che riguardano l’atteggiamento. Vi assicuro che l’attenzione con cui De Zerbi prepara le partite, per studiare gli avversari e le vecchie partite, è maniacale, lavora 24 ore al giorno per raggiungere l’obiettivo. E’ un continuo aggiornarsi, verificare, lavorare: stanno dalle 10 alle 22 a Boccadifalco. Però al di là del modulo quando non porti a casa punti tifosi ed addetti ai lavori dicono la loro. I tifosi sono un po’ scocciati, spero ci stiano vicini ancora e di dargli una soddisfazione già questa domenica, senza stare a guardare il pelo nell'uovo, la tattica o altre cose. Bisogna incitare questi ragazzi, io penso sempre che quegli ultimi secondi contro la Sampdoria ci hanno un po’ cambiato le cose, al di là di qualsiasi modulo. Lì è girata la sorte". Ma domenica c'è un match fondamentale: "A Bologna domenica potrebbe giocare anche il Barcellona o il Real Madrid, noi dobbiamo cercare di fare punti. Dobbiamo pensare a noi, di arrivare carichi e positivi, non dobbiamo fare respirare gli avversari sin dal fischio d’inizio. Nestorovski via? Prima bisogna lottare con Zamparini e non è per niente semplice"  






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