RISCATTO

Esonero amaro per Tedino
a Novara. Rivincita?

Esonero amaro per Tedino a Novara. Rivincita?



La partita di sabato di Novara non sarà una gara come le altre per Bruno Tedino, il ritorno al Silvio Piola dopo tanti anni fa riaffiorare ricordi dolci, ma anche molto amari per come è finita quell'avventura nel lontano 1999. 

 

All'epoca il Novara si trovava in Serie C2 e Tedino, in una stagione complicata, non riuscì a finire il campionato. Fu esonerato a marzo del 1999 lasciando una squadra appena fuori la zona playout (poi il Novara si salvò ai playout), decisiva fu la sfida in casa contro l'Albinoleffe, in cui giocava un giovane Giuseppe Biava. Tedino aveva l'ultima possibilità per poter risollevare una situazione che si era fatta critica, i risultati mancavano e il presidente diede l'ultimatum che il tecnico non riuscì a sfruttare con una vittoria. L'Albinoleffe vinse al Piola per 2-1 e a fine partita il presidente Baraggioli annunciò l'esonero e Bruno Tedino lasciò da vero signore dichiarando ai tifosi di avere fiducia nella dirigenza che stava mantenendo in vita un club allora in difficoltà.

 

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Sabato Tedino tornerà da favorito sulla panchina di una squadra che punta alla promozione e avrà l'opportunità di togliersi un sassolino per quella lontana sconfitta che costò la panchina ad un signore autentico, che ha lasciato molto sul piano umano nell'ambiente piemontese. Certamente Tedino non cercherà vendette, per lui conterà solamente la vittoria per il suo Palermo, ma tornare dopo 19 anni da allenatore di una delle squadre più importanti della B rappresenta già di per sé una soddisfazione.  






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