Ecco il Palermo anti Spezia. Tedino in cerca di conferme
Si avvicina la prima partita di campionato. Le scelte del nuovo tecnico rosanero
Parte il countdown: sei giorni ancora, poi partirà ufficialmente il campionato del Palermo.
Bruno Tedino prepara i rosanero per una stagione difficile e molto lunga, con tante idee ed un solo obiettivo: la promozione immediata in serie A.
Si riparte da Coronado e Nestorovski. La rassegna stampa
La prima fase della preparazione dei rosanero, in ritiro a Bad Kleinkirchheim, aveva già dato diverse indicazioni per comprendere qualità e quantità dell’organico a disposizione del tecnico trevigiano, il quale si affaccia al campionato cadetto dopo una lunga gavetta nei campionati minori.
A Pordenone Tedino ha principalmente alternato due moduli: il 4-3-1-2, con la variante delle due mezze punte dietro un solo centravanti, e il 3-4-2-1, schieramento utilizzato in particolare nell’ultima parte della stagione.
Modulo, quest’ultimo, che il tecnico ha immediatamente imposto al Palermo. Scelta obbligata soprattutto dagli interpreti del reparto difensivo: nessun terzino di ruolo, escludendo Rispoli – ancora in dubbio la sua permanenza – che sa alternare alla spinta offensiva una buona fase difensiva; la presenza di difensori che hanno confidenza con la linea a 3; l’atteggiamento ultra offensivo degli esterni Aleesami, Rolando e Morganella.
Serie A, la prima giornata tra conferme, rinascite e sorprese
3-4-2-1, dunque, ma con diverse varianti a disposizione del tecnico: contro il Cagliari, in Tim Cup, complice l’assenza di Coronado, Tedino ha scelto il 3-5-2, con il polacco Murawski in possesso della licenza di inserimento; contro il Mazara, nell’ultimo test amichevole, la scelta della doppia punta (Nestorovski-La Gumina) con un trequartista a supporto.
Gioco veloce e verticale, possesso palla rapido e ragionato, costruzione bassa e sviluppo dell’azione in ampiezza. Questi i principi cardine nelle idee di Tedino, che proprio sul 3-4-2-1 sta preparando la prima giornata di campionato, sabato alle 20.30 al “Renzo Barbera” contro lo Spezia. La scelta è ricaduta sul doppio trequartista e non sulla doppia punta: soluzione che garantisce più copertura a centrocampo e che svincola Nestorovski dalla fase difensiva.
Se in porta non ci sono dubbi, con Posavec titolarissimo, in difesa permane qualche dubbio: la squalifica di Bellusci lascia un posto vacante, conteso da Szyminski, titolare contro il Mazara, ed Accardi. Gli altri due tasselli sono occupati da Cionek e Struna.
A centrocampo si va verso la conferma del blocco che fin qui ha visto maggiormente il campo: a sinistra intoccabile Haitam Aleesami, al centro Jajalo e Chochev, a destra Morganella favorito su Rolando e Rispoli, in attesa di definire la situazione del vice capitano rosanero.
Anche la fase offensiva in cerca di conferme: Tedino punta molto su Trajkovski che sarà affiancato da Coronado sulla trequarti, a sostegno dell’unica punta Ilija Nestorovski.
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Gli avversari romagnoli dovrebbero schierarsi con un 4-4-2 e gli stessi interpreti che hanno perso contro il Sassuolo in Tim Cup: Bassi tra i pali; Terzi, Giani, Ceccaroni e De Col in difesa; Sciaudone, Juande, Vignali, Augello i quattro di centrocampo; Piccolo e Granoche in attacco.
Redazione