TV

Diritti tv, dalla Germania
l'accordo modello per l'Italia

Diritti tv, dalla Germania l'accordo modello per l'Italia



 

La ripartenza del calcio in Germania è imminente e, secondo le indiscrezioni di Handelsblatt, per domani è in programma l’incontro fra Sky Deutschland, che detiene i diritti Tv della Bundesliga, e la Lega tedesca. Obiettivo chiudere un accordo che diventerà il primo benchmark in Europa, mentre le altre leghe ancora discutono gli accordi. La chiusura dell’accordo in Germania è importante come modello per le altre Leghe, poiché tutta la filiera ha collaborato al fine di raggiungere un accordo condiviso.

 

In Italia ancora la situazione non è chiara, anche l’incontro di oggi della Lega con il Ministro Spadafora si è concluso con un nulla di fatto. L’accordo raggiunto in Germania potrebbe fare da apripista anche per l’Italia, dove i ricavi da diritti TV hanno per i club un peso storicamente maggiore rispetto ad altri Paesi europei in cui rilevano anche altre voci come stadio e merchandising, mettendo così in salvo i conti delle società. Peraltro, un accordo sembra in dirittura d’arrivo anche nel Regno Unito e il dialogo risulta ben avviato anche in Spagna e in Francia.

 

Per quanto riguarda i fondi: la Lega calcio tedesca stima in 230 milioni di euro la somma necessaria per garantire la sopravvivenza dei club professionistici tedeschi ai tempi del coronavirus tanto più che 13 dei 36 club professionali tedeschi sono considerati a rischio di insolvenza. Dopo accese discussioni, l’operatore pay Sky ha deciso di fornire i capitali versando l’80% dell’ultima delle quattro rate previste per i diritti di trasmissione della stagione interrotta. Grazie a questa iniezione di liquidità, le squadre di calcio continueranno a giocare per altre nove giornate a partire dal 9 maggio, ma a porte chiuse. 


ALTRI ARTICOLI

 

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN SICILIA DEL 22 APRILE

 

MESSINA, AVERE 100 ANNI E METTERE K.O. IL CORONAVIRUS (VIDEO)

 

LA PROPOSTA SHOCK: FERMARE IL CALCIO FINO AL 2021

 

RIPRESA ALLENAMENTI: LA NOTA DELL'AIC

 

SERIE C, DUE GIRONI E SEMIPROFESSIONISMO

 






Lascia un commento

I commenti vengono moderati, letti e seguiti post pubblicazione e non a monte. Il materiale o contenuto proposto deve essere conforme con la discussione e la civile relazione tra utenti. La mail non sarà pubblicata. *