«Dimostrato di essere bel gruppo. Serie A? Non pensiamo ad altro»
Il macedone ha parlato al corriere dello sport del momento della squadra.
Nella vittoria del Palermo contro l'Avellino Aleksandar Trajkovski è tornato al gol dopo quasi un girone (non segnava dalla trasferta di Cesena lo scorso dicembre). Il macedone ha parlato al Corriere dello Sport del suo momento personale e del momento della squadra in questa fase cruciale:
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«Mi reputo una persona modesta ed equilibrata, preferisco esprimere il mio valore con i fatti e non con le parole. Il gol risulta sempre la medicina migliore, ma il calcio è un gioco di squadra, Si vince e si perde insieme e dopo ogni prodezza non c'è cosa più bella che abbracciare i propri compagni e condividere la gioia. Nestorovski? Mi dispiace per il suo infortunio, ma sarà sempre con noi, durante ogni gara. A Venezia, mancherà Igor per squalifica e torneranno a disposizione Mato Jajalo e Eddy Gnahoré - ha spiegato Trajkovski -. Ognuno farà la sua parte. Contro l'Avellino, abbiamo dimostrato, ancora una volta, di essere un grande gruppo, siamo più forti delle assenze, era già successo a Bari all'andata ed anche in quella occasione ho segnato. Se credo alla A? Non dobbiamo accontentarci, abbiamo l'obbligo di combattere fino all'ultimo per conquistare la promozione diretta. Oggi nessuno di noi pensa ad altro».
Redazione